Figliuolo e Curcio in Molise: quando l’Italia fa squadra vince. Dal Covid si esce se uniti (GALLERIA FOTO e VIDEO)

Il Commissario annuncia: da lunedì si apre fino alla classe ‘71. Toma: entro fine giugno puntiamo a vaccinare la quasi totalità

“Voglio ringraziare il presidente Toma per aver invitato il sottoscritto e l’ingegnere Curcio. Quando l’Italia fa squadra vince. Questa struttura viaggia può effettuare oltre 400 somministrazioni al giorno. Solo sei persone hanno rinunciato al vaccino. Oggi bisogna vaccinarsi per uscire dalla pandemia. Mettere in sicurezza gli over 65 e poi aprire a tutte le classi, alle persone che rappresentano l’apparato produttivo del Paese. L’Italia deve ripartire”. Queste le prime parole del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, che, insieme al capo Dipartimento della Protezione civile, ingegnere Fabrizio Curcio, oggi, giovedì 6 maggio, ha raggiunto il Molise. Accompagnati dal presidente della Regione Molise Donato Toma, alle 18.10 Figliuolo e Curcio si sono recati presso la Cittadella dell’economia, per visitare il Centro vaccinale e incontrare gli operatori sanitari. “Ad oggi a livello nazionale – ha aggiunto Figliuolo – più di 22milioni di somministrazioni. Ieri sono arrivate oltre 2milioni di dosi di Pfizer. Da qui a fine mese avremo circa 17 milioni di vaccini. Per tornare al Molise sono molto soddisfatto soprattutto perché é stato fatto lavoro di qualità e grande attenzione ai fragili. Grande sforzo fatto dalla Difesa. Questo è molto importante. Altra novità da lunedì prossimo si apriranno vaccinazioni fino alla classe 1971.
AstraZeneca? Bisogna fare una comunicazione efficace. Su milioni di dosi inoculate gli eventi nefasti sono minimi. Dal Covid si esce tutti uniti. Anche i vaccinati devono tenere comportamenti adeguati. Anche un vaccinato potrebbe avere pochi sintomi e infettare un debole o un fragile. Dobbiamo uscirne insieme in maniera responsabile e avendo fede nella scienza”. L’ingegnere Curcio a capo della Protezione Civile ha invece lodato il
“sistema Molise” per quel che riguarda le vaccinazioni: “Il Molise è non solo in target ma in rapporto sopra la media. La sfida si vince lavorando sulla capillarità. Come protezione civile ricorderemo quest’anno che ha segnato la storia del nostro paese”. Dopo la breve conferenza stampa il presidente Toma ha ribadito che “faremo il possibile per arrivare a vaccinare la quasi totalità della popolazione vaccinabile a fine giugno”.
In contrada Selvapiana non sono mancati anche striscioni polemici di associazioni che lamentano una scarsa organizzazione sanitaria nella gestione del Covid.