Femminicidi: i numeri che fanno venire la pelle d’oca

Casi in aumento: 104 le donne uccise nel 2021. Polizia in prima linea per aiutare le vittime

Numeri da brividi quelli che la statistica della Polizia ha riportato in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Il dato più allarmante e sicuramente l’aumento dei casi di violenza domestica, una situazione sicuramente esasperata anche dalla quarantena, che ha costretto le donne a rimanere nelle proprie abitazioni insieme ai mariti, fidanzati o compagni violenti. Stando a quanto riportano le statistiche della Polizia di Stato, quest’anno nella metà dei casi le donne state uccise con armi da taglio (sicuramente armi d’occasione, a portata di mano in casa). Inoltre, nel 36% dei casi l’artefice è il marito o il convivente. In un altro 36% l’autore è, invece, l’ex. Nel 20% è il fidanzato e nel restante 8% a commettere l’omicidio è uno spasimante che non si rassegna al ‘no’. Ancora numeri da paura sono quelli delle vittime di violenza. Le donne che subiscono minacce sono il 12,3%, quelle spintonate o strattonate sono l’11,5% e sono oggetto di schiaffi, calci e pugni solo il 7,3% dei casi.

Negli scenari peggiori, la situazione degenera in forme più gravi come il tentato strangolamento, il soffocamento, la minaccia o l’uso di armi. Tuttavia le forze dell’ordine offrono sostegno alle vittime e, in virtù dell’aumento dei casi, rinnovano l’appello a denunciare e ad avere fiducia nelle istituzioni.

Christian Patriarca e Lorenzo Leva