Federsolidarietà, Nino Santoro nel consiglio direttivo nazionale

Dal Molise, la delegazione composta da Giuseppe Colamaio e Carmen Vaccaro

C’è anche Nino Santoro tra i nuovi membri del Consiglio Nazionale di Confcooperative Federsolidarietà. Il presidente regionale del Molise entra di diritto nell’Organismo Direttivo italiano, composto da sessanta persone, offrendo alla nostra regione una voce più incisiva nel settore della cooperazione del Bel Paese.L’investitura è arrivata nella giornata di ieri, nel corso dell’Assemblea nazionale svoltasi a Roma, davanti a oltre 400 delegati. Insieme a lui erano presenti tutti i neoeletti presidenti regionali e, per il Molise, Giuseppe Colamaio e Carmen Vaccaro.

L’Assemblea è stata l’occasione per fare il punto della situazione e snocciolare gli ingenti dati del cooperativismo. Solo Federsolidarietà conta, nel nostro Paese, oltre seimila adesioni, tra cooperative sociali di tipo A e B, consorzi o associazioni che vantano più di 200mila soci, e impiegano, a vario titolo, quasi 300mila persone. Numeri da capogiro, troppo spesso sottovalutati, con un giro d’affari che supera i 7 miliardi di euro. È per questo che dall’Assemblea nazionale sollecitano un riconoscimento sociale per il mondo della cooperazione, a cui sono richieste professionalità e servizi sempre più qualificati, senza però la garanzia della giusta ricompensa  economica e sociale. Il welfare è un asset fondamentale – hanno ricordato dalla Capitale – e implica nuovi investimenti, risorse e innovazione, affinché diventi reale fattore di sviluppo a garanzia delle persone, della qualità della loro vita e del territorio in cui vivono.