Fca, «anomalie nella gestione dei contratti di solidarietà». Insorge la Fiom

Il sindacato dei lavoratori interviene al termine dell’incontro che si è tenuto allo stabilimento bassomolisano. Sotto la lente diversi punti critici

«Anomalie nella gestione dei contratti di solidarietà della durata di sei mesi». E’ quanto denuncia la Rsa Fiom-Cgil al termine dell’incontro che si è tenuto nella giornata di oggi, 7 febbraio, alla Fca bassomolisana. Sotto la lente del sindacato dei lavoratori diversi punti tra cui «la mancata comunicazione della programmazione settimanale e/o mensile ai lavoratori interessati dai contratti di solidarietà, la difficoltà dei lavoratori nel reperire mezzi pubblici idonei alle turnazioni richieste dall’azienda, la mancata possibilità per i lavoratori di fruire di ferie e/o permessi residui a copertura delle giornate dei contratti di solidarietà, per favorire la maturazione dei ratei, il mancato riconoscimento della trasferta per i lavoratori che volontariamente chiedono di andare a lavorare alla Sevel, trasferta invece riconosciuta ai lavoratori che da Melfi, Pomigliano e Pratola sono venuti a lavorare a Termoli. Per una multinazionale come la Fca non dovrebbe essere difficile gestire e pianificare la rotazione del personale interessato anche per sostenere i redditi individuali, ma alla Fca di Termoli accade l’esatto contrario. La Fiom condanna tale comportamento invitando la direzione aziendale a rivedere le modalità di gestione dei contratti di solidarietà che stanno danneggiando i lavoratori e invitiamo gli stessi lavoratori a segnalarci le problematiche descritte».