Fase 2 tra incognite e paure. Le interviste ai commercianti di Termoli

E’ una fase 2 che è partita con ritmo alternato a Termoli. Se da un lato i cittadini non hanno perso tempo per poter nuovamente gustare una colazione o un aperitivo seduti al bar, anche grazie alla bella giornata e ai tavolini che sono stati allestiti all’aperto dai proprietari dei bar, il discorso è diverso negli altri negozi del centro cittadino. Ad andare peggio di tutti sono stati parrucchieri, estetisti, barbieri e tutto quello che, per certi versi, è legato alla cura della persona anche a causa dell’ordinanza emanata nella serata di ieri, 17 maggio, dalla Regione Molise che ha colto i più di sorpresa. Partenza al rallentatore anche per i negozi di abbigliamento che scontano la problematica della merce di un’intera stagione, quella primaverile, che si trova all’interno dei negozi ma che è praticamente invendibile. E resta il problema degli affitti da pagare. Nelle interviste il punto di vista in riva all’Adriatico.

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