Falò di San Basso, rifiuti sull’arenile nonostante le ordinanze

Immediato intervento degli uomini della Rieco per ridare decoro alla spiaggia a sud di Rio Vivo

TERMOLI

Immancabilmente con le celebrazioni di San Basso si sono nuovamente accesi i riflettori sul rituale dei falò in spiaggia; una tradizione cresciuta nel tempo, poi mutata con l’arrivo in spiaggia dei sound system e ridimensionata con divieti e ordinanze nel recente passato.

Un giro di vite fortemente apprezzato da quella parte di comunità non più disposte a tollerare lo stato di degrado in cui veniva lasciato l’arenile all’indomani dei falò. Ma anche quest’anno, seppur pochi, qualcuno e riuscito nonostante l’ordinanza di divieto di bivacchi (e di accensione di fuochi sull’arenile) ad allestire i fuochi nella parte sud di Rio Vivo. Ovviamente anche i questo caso rifiuti di ogni sorta non hanno tardato a palesarsi nelle prime ore del mattino, uno spettacolo poco edificante al quale hanno prontamente rimediato gli operatori della Rieco giunti sul posto.

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