Ex Ittierre, avviato il percorso per la mobilità in deroga

Ieri il presidio dei lavora Palazzo D’Aimmo, poi la discussione sulla relazione presentata dalla II Commissione

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Passi in avanti per gli ex lavoratori Ittierre presenti ieri nell’aula di Palazzo Moffa, con il dibattito sulla relazione prodotta dalla II Commissione consiliare che il 26 marzo scorso aveva avuto l’incarico di svolgere un’indagine conoscitiva sulla problematica dell’azienda di Pettoranello, suggerendo possibili soluzioni.

Una sorta di libro bianco che descrive percorsi possibili individuati dalla commissione presieduta dal consigliere regionale Michele Iorio che guardano alla risoluzione dei problemi emersi, circa la mobilità in deroga e le politiche attive. Per il primo argomento la Commissione afferma la necessità di assicurare la somma occorrente a copertura del periodo di continuità interrotta, richiedendo al Ministero del Lavoro uno specifico provvedimento autorizzativo che permetta di utilizzare immediatamente la quota necessaria dei 7 milioni destinati alla Regione Molise dalla legge di bilancio nazionale per coprire le risorse occorrenti per la mobilità riguardante 105 lavoratori ex Ittierre nell’anno 2017 e 172 nell’anno 2018. Dall’altro la Commissione chiede di concordare il Piano delle politiche attive del Lavoro per il 2019 dedicato agli ex lavoratori Ittierre, quali unici lavoratori in area di crisi complessa ancora destinatari di mobilità in deroga. Una tesi che l’assessore al lavoro Luigi Mazzuto ha ritenuto valida poiché dei 7 milioni per le politiche passive destinate all’Area di crisi complessa solo 2,2 milioni copriranno la cassa integrazione relativa ai lavoratori ex Gam, lasciando capacità economica per altri interventi quali l’Ittierre e le altre aziende comprese nell’area.

Ma Mazzuto ha ribadito, per le politiche attive, afronte delle richieste giunte dalle opposizioni del M5S e Pd, la firma delle convenzioni con Anpal e Inps per consentire l’accesso ai lavoratori ex Ittierre ai percorsi di ricollocazione lavorativa nel più breve tempo possibile. Necessario, invece, per i membri della II Commissione la previsione per i lavoratori di prevedere ul- teriori agevolazioni ai percorsi di lavoro autonomo nel comparto tessile.

«Sarebbe necessario – ha detto in aula il presidente della Commissione Michele Iorio – contestualmente all’esecutività del Piano Regionale delle politiche attive del Lavoro, prevedere un Fondo dedicato presso la Finmolise in favore di imprese del settore che intendono intraprendere nuove attività anche nelle forme del cooperativismo». Ma l’appello lanciato dall’ex governatore riguarda anche l’aspetto patrimoniale, a fronte della richiesta dei commissari liquidatori a riscuotere i 12milioni della fideiussione concessa nel 2011 dalla Regione Molise con una apposita legge regionale. «Fondi – ha affermato Iorio – che dovevano garantire i commissari dell’amministrazione straordinaria in caso di mancato pagamento da parte della nuova Ittierre del corrispettivo per l’acquisto dell’azienda da parte della Regione. Fideiussione che il governo regionale precedente non ha riconosciuto. In attesa, ora, che venga fissata l’udienza presso il Tribunale di Campobasso, dovremmo ragionare in termini di soccombenza della Regione Molise. Da qui l’idea di attivare una transazione per definire il costo dell’immobile altrimenti rischiamo di ritrovarci a pagare 12milioni di euro senza diventare proprietari di nulla»

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