Ex cantonieri, non ci sono i soldi

Riassunzione dei 34 ex cantonieri della provincia di Isernia, Torna a scendere in campo il comitato ‘Osvaldo Pallotta’, che per il tramite del portavoce Emilio Izzo lancia un appello al Consiglio provinciale affinché trovino le risorse necessarie a riassorbire tutte le unità. Affrontando l’argomento nel corso di un Cinsiglio monotematico. Appello che arriva, spiega Izzo, dopo la comunicazione ricevuta dai vertici dell’ente del fatto che, in base al bilancio, può essere reintegrato un solo ex lavoratore.

È quanto emerso, afferma il portavoce del comitato degli ex cantonieri, dopo l’incontro del 6 marzo scorso tenutosi al tavolo della giunta regionale del Molise con il presidente dell’esecutivo Frattura, il presidente della provincia di Isernia Coia ed i tecnici dei due enti. Occasione, fa sapere Izzo, che ha visto “il presidente Frattura riconfermare l’impegno finanziario per favorire un progetto di accompagnamento in attesa della stabilizzazione dell’intero nucleo degli ex lavoratori”. Tuttavia, aggiunge il portavoce del comitato, “purtroppo le buone notizie sono avversate da alcune incognite. Le nuove assunzioni sono collegate direttamente alla possibilità finanziaria dell’ente di via Berta, remote a sentire Coia, in quanto il prossimo bilancio (slittato nell’approvazione dal termine precedentemente fissato di fine febbraio) vedrebbe l’ammontare dei vecchi 17/18 milioni di euro agli attuali 12/13, il che significherebbe l’assunzione, se tutto va bene, di una unità”.  Nell’ottica di discutere su dati certi, l’appuntamento è stato rimandato a bilancio approvato.

“Da oggi in avanti – commenta Emilio Izzo – la palla passa ai consiglieri provinciali. Sembrerebbe diversamente strano che, un ente non più cancellato, responsabile unicamente per gli istituti di scuola media superiore e per la viabilità provinciale, non trovasse nelle maglie dei milioni a disposizione proprio quei fondi per le uniche due priorità. E quindi non iscrivere in bilancio, a fronte di oltre 12 o 13 milioni di euro, la somma di 400mila euro per tutti i cantonieri con un contratto part time, che sarebbero circa 500 euro al mese”. Perché, sottolinea, “senza considerare la professionalità dimostrata negli anni da questi ex lavoratori, resta imprescindibile il loro ruolo legato alla sicurezza e alla manutenzione degli 800 chilometri di tracciato stradale”. Di qui l’appello agli esponenti del Consiglio provinciale, cui il comitato chiede la convocazione di una seduta consiliare monotematica: “I consiglieri provinciali – scrive Izzo – facciano tutto quanto nelle loro possibilità al fine di trovare nel bilancio quel 3 -4 % per la riassunzione dei cantonieri e per la sicurezza di tutti”. Un appello è rivolto anche all’Assemblea dei sindaci. Nel frattempo, assicura Izzo, il Comitato ex cantonieri e autisti ‘Osvaldo pallotta’ proseguirà il proprio impegno per il riassorbimento dei lavoratori.

 

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com