Esposito e Bontà amici per la pelle e per i selfie

GENNARO VENTRESCA

Riprese e foto senza il minimo risparmio. I tifosi del lupo si ritrovano con i lucchetti allo stadio, ma con una beneficiata di immagini a casa propria. Grazie a cameraman e fotografi in perenne attività. E soprattutto ai nostri ragazzi, nello sparare pose che neanche i più scafati indossatori. Esposito e Bontà, non lo scopro oggi, sono amici per la pelle. Anche con i selfie. A ogni gol, le loro pose diventano sempre più squisite, meno scontate, da copertina.

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Con aspetto da bricconi invadono i social con sorrisi e monellerie. Alzando il livello d’entusiasmo del popolo sportivo che non vede l’ora di poter staccare l’ultimo pass per la Lega Pro. Il foglio sportivo più venduto al centro-sud ha aperto i resoconti del nostro girone proprio con la faccia sorridente del ragazzo di San Martino, vestito con la maglia d’ordinanza.

Il resto lo hanno fatto gli higt lite diffusi sui vari circuiti con le prodezze del 10 e di tutta la squadra che gli gira attorno, come una giostra.

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Diventa complesso anche per lo smaliziato cronista fare bene i conti nel nostro girone, che  mostra spaventose zoppie, dovute al virus. A cominciare dal Pineto che si trova indietro di 7 partite. Se le dovesse vincere tutte potrebbe diventare la terza forza del raggruppamento, passando dagli attuali 25 punti ai virtuali 46. Dietro solo ai rossoblù e al tenace Notaresco.

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Potrebbe tornare a sperare anche il Porto Sant’Elpidio se dovesse far suoi i 6 recuperi, salendo dai miseri 3 punti che lo inchiodano al malinconico ultimo posto sino a quota 21. Che gli consentirebbero di poter aspirare, con un finale coi fiocchi, di raggiungere addirittura la salvezza. Discorso più o meno analogo per l’Agnonese che ha un punto in più dei marchigiani e una gara in meno da recuperare. A ben guardare sono proprio queste ipotesi a non mandare all’aria il banco. Il difficile sta solo nel trovare come e quando farli giocare questi benedetti recuperi, senza danneggiare nessuno. In modo particolare la nostra squadra che già l’anno scorso si è vista chiudere, da seconda a tre punti, il campionato con otto turni d’anticipo, attraverso un clamoroso torto organizzativo.

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Proprio oggi, mentre i nostri ragazzi dovranno stare fermi ai box per indisponibilità del Vastogirardi  che li avrebbe ospitati, il Notaresco avrà l’occasione di accorciare il distacco. Sul proprio campo si presenta il Castelnuovo, mezzo ammaccato dalle quattro pere incassate alla Bomboniera. Il Cyntialbalonga, staccatissimo terzo, dovrà fare i conti con il Pineto che, recuperi a parte, ha bisogno di ossigeno per tenersi lontano dalla bassa classifica, assolutamente inadeguata al suo valore.

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Negli ultimi due gironi sono al comando due vecchie conoscenze: il Taranto, ormai padrone del raggruppamento pugliese e l’ACR Messina che precede di 5 lunghezze, ma con una partita in più, l’altra squadra cittadina, etichettata come FC Messina. Due formazioni che i lupi potrebbero trovare l’anno prossimo nella serie maggiore, assieme ad alcune nobili decadute, come Avellino, Bari, Catanzaro, Catania, Foggia e Palermo. Con tanta Serie A alle spalle.