Esports: in Italia il settore movimenta 45 milioni di euro

di Pietro Petrone

“Secondo il rapporto in Italia sarebbero 475mila le persone che guardano quotidianamente gli eSports”

Che cosa sono gli eSports?

Gli eSports, conosciuti anche come gaming competitivo, sono una forma di competizione elettronica che avviene tramite i videogiochi. Il prefisso “e” significa proprio “electronic” e va a sottolineare il carattere digitale di questo nuovo fenomeno.

Gli eSports coinvolgono videogiocatori professionisti o amatoriali che si affrontano, come singoli individui o come parte di una squadra, al fine di superare e sconfiggere gli avversari.

Gli eSports sono un fenomeno inclusivo ed accessibile a tutti. In base al titolo giocato, la competizione può prevedere sfide 1 contro 1, 3 contro 3, 4 contro 4 e così via. Una competizione di videogiochi può svolgersi su qualsiasi piattaforma: PC, console o mobile.

Impatto economico diretto

Secondo le stime di NielsenSports, l’impatto economico generato dal settore in Italia, comprenderebbero una stima che si aggira tra i 45 e 47 milioni di euro.

L’impatto economico diretto dal settore, ovvero collegato direttamente all’occupazione, sarebbe di oltre 30 milioni di euro. I team eSports generano il 65% (20,4 mln) dei 30 milioni totali, gli organizzatori generano invece il 16% (5,1 mln). Il restante 19% (6,1 mln) proviene da sviluppatori, prodotti hardware e sponsor.

Impatto economico indiretto

L’impatto economico indiretto, ovvero tutte le spese correlate al mondo degli eSports, supera i 15 milioni di euro. I pubblisher contribuiscono maggiormente con l’80% (12 mln). L’11% dei 15 milioni va attribuito ai vari team, mentre il 7% va attribuito agli organizzatori. Il restante 2% (240 k) va attribuito alle restanti categorie di società operanti nel settore.

Gli eSports come forma di intrattenimento

I fan degli eSports hanno dichiarato di seguire in media 2,9 generi di eSports (15% in più rispetto all’indagine precedente) e i generi più seguiti sono: i titoli sportivi, gli sparatutto, i battle royale e i MOBA (Multiplayer Online battle Arena).

I dispositivi più utilizzati per seguire gli eSports, sono principalmente i Computer (56%) e gli smartphone (52%). Se il tempo di visualizzazione totale e le visualizzazioni totali di YouTube sono aumentate rispettivamente del 62% e del 183%, la piattaforma digitale più comune per la visualizzazione degli eSports é Twitch, il cui consumo orario (pari a 3,2 ore a settimana) è molto simile a quello di altre piattaforme come Netflix e Spotify. Twitch è la piattaforma di riferimento per la visione di contenuti live, inoltre è stata la piattaforma in più rapida crescita in termini di ore totali guardate (+166%) e tempo di trasmissione (+55%), confermando così la sua dinamicità sia per quantità di contenuti offerti che di interesse generato. Nel 2020 su Twitch, le leghe hanno registrato un incremento di ore guardate pari a 750.000 rispetto al 2019.