Esplode cascina, morti tre Vigili del Fuoco: il cordoglio del Molise

Una tragedia, quella avvenuta questa notte, martedì 5 novembre, nell’alessandrino dove hanno perso la vita tre Vigili del Fuoco. Una notizia che ha gettato nello sconforto un’intera nazione e anche dal Molise stanno giungendo in queste ore messaggi di cordoglio. Il corpo dei Vigili del Fuoco è da sempre tra i più amati dalla popolazione, soprattutto per gli interventi nei luoghi delle tragedie. Questa volta sono stati proprio gli eroi nazionali a rimetterci la vita nello svolgimento del proprio lavoro.

Si fa strada l’ipotesi che sia stato un gesto doloso a uccidere tre vigili del fuoco in una cascina a Quargnento, nell’Alessandrino. I pompieri che sono intervenuti in soccorso ai colleghi a spegnere l’incendio, infatti, hanno trovato tra le macerie particolari che fanno ipotizzate che ci fossero degli inneschi sulle bombole del gas saltate in aria e un timer impostato sull’1 e 30 per comandare a distanza le esplosioni.
Una delle prime ipotesi d’indagine riguarda la possibile vendita della cascina abbandonata. Forse la prima esplosione doveva far crollare l’intero edificio per impedirne la cessione e solo per un errore è scattala seconda esplosione che ha causato la tragedia.

Verso le 11 di ieri sera i vigili del fuoco di Alessandria erano stati chiamati per spegnere un incendio in quella cascina.  Teatro del dramma un insieme di case in via San Francesco d’Assisi, poco distante dal bivio per Fubine. La prima esplosione è avvenuta prima di mezzanotte. La seconda quasi un’ora dopo ed è stata quella fatale: ha sorpreso i vigili del fuoco mentre erano impegnati nelle operazioni di spegnimento. C’è stato un crollo, che ha travolto la squadra dei pompieri.

Uno degli abitanti racconta: “C’è stata una piccola esplosione prima di mezzanotte. Ma non ci avevo fatto troppo caso. Poi ho sentito arrivare vigili del fuoco. Poco dopo la mezza un botto molto più forte, che ci ha svegliati”.
 
Si sta lavorando per rimuovere i detriti. Sul posto ci sono diverse squadre di soccorritori, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Marchioni e il comandante dei carabinieri Lorusso. Si sta dirigendo a Quargnento anche il comandante nazionale dei vigili del fuoco Dattilo.

Poco dopo le otto è stato ritrovato il corpo anche del terzo vigile del fuoco travolto dal crollo. I loro nomi: Matteo Gastaldo, l’ultimo a essere estratto, 46 anni, Marco Triches 38 e Antonio Candido 32 anni. I primi due sono originari di Alessandria, il terzo di Reggio Calabria. Altri due pompieri sono rimasti feriti insieme con un carabiniere. Sono stati estratti dalle macerie e trasportati negli ospedali di Alessandria e Asti in gravi condizioni. 

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