Epaca Coldiretti spiega le procedure per i rimborsi sulle pensioni di agosto della perequazione

Il patronato EPACA Coldiretti sollecita i pensionati aventi diritto a verificare che sulla cedola di agosto di tutte le pensioni interessate all?applicazione del decreto legge n. 65/2015 sia inserita la voce ?applicazione sentenza c.c. 70/2015?, che attesta l?avvenuta erogazione della quota di rimborso della perequazione automatica, in applicazione della specifica sentenza della Corte Costituzionale. Come evidenzia il Patronato EPACA Coldiretti, la nuova normativa prevede che le pensioni interessate dalla rivalutazione sono quelle a cui era stato azzerato l?aumento automatico perequativo, cio? quelle il cui importo del 2011 e del 2012 ? ricompreso tra tre e sei volte il trattamento minimo INPS, vigente nei medesimi anni. Per la fascia pi? bassa, tale aumento mensile ? per il 2012 di 16,20 euro mensili per gli importi pensionistici di 1.500 euro e per il 2013 di 34,40 euro per gli importi di 1.516,20, a seguire vanno calcolate le perequazioni per gli anni 2014 e 2015. Il Responsabile del Patronato EPACA Coldiretti Provinciale di Campobasso, Giuseppe Colantuoni, sottolinea che: ?Anche se hanno diritto agli arretrati, non sono state rivalutate, con modalit? automatica, le pensioni eliminate e, pertanto, per ottenere le differenze spettanti ? necessario produrre apposita domanda. Ad esempio, occorre la domanda da parte degli eredi di pensionati deceduti dal 2010 ad oggi ed ?aventi titolo, anche se in loro favore sia stato gi? liquidato il rateo maturato e non riscosso. Abbiamo avuto modo di verificare che spesso gli arretrati non sono stati corrisposti, anche se spettanti, alle pensioni ai superstiti per le quali si ? verificata la perdita di uno o pi? contitolari, oppure casi in cui vi sia stata la liquidazione di un supplemento di pensione. La presentazione delle domande degli arretrati deve essere effettuata esclusivamente con modalit? telematica, utilizzando le specifiche procedure dell?INPS ed i patronati sono a disposizione per l?assistenza necessaria”.