Emodinamica ‘a singhiozzo’, Tar respinge il ricorso. “Misura legittima solo se straordinaria”

La sentenza dei giudici amministrativi sulla richiesta di misura cautelare: “il provvedimento ha natura sostanzialmente indifferibile ed urgente, perché è correlato alla necessità di far fronte ad una situazione organizzativa meramente transitoria

Il Tar Molise ha respinto il ricorso presentato dai cittadini di Termoli, tra cui gli amministratori comunali difesi dagli avvocati Pino Ruta e Massimo Romano, per chiedere la sospensione del provvedimento dell’Asrem che dispone il servizio a singhiozzo per Emodinamica.

E’ quanto affermato dai giudici del tribunale amministrativo che si sono espressi sul ricorso che è stato discusso nel corso della giornata di ieri, 17 novembre.

Il ricorso proponeva “l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della nota del direttore di Cardiologia dell’Asrem recante la sospensione della reperibilità medica di emodinamica, di tutti gli atti presupposti, consequenziali e/o connessi, incluso, ove occorra, il decreto sul Programma operativo sanitario”.

Il parere del Tar

Per i giudici del Tar, ad ora, non sussiste “nemmeno il periculum in mora paventato dai ricorrenti, atteso che oramai gli effetti del provvedimento si sono sostanzialmente esauriti, con la conseguenza che un eventuale accoglimento della misura cautelare richiesta non arrecherebbe ai ricorrenti stessi alcun vantaggio concreto, anche in considerazione dei necessari tempi tecnici per la sua effettiva attuazione”.

“Ritenuto che il ricorso – si legge nel dispositivo – ad un sommario esame proprio nella presente fase, non appare suscettibile di positiva deliberazione atteso che: il provvedimento appare sorretto da obiettive e ben rappresentate criticità organizzative relative alla copertura dei turni di reperibilità in relazione alla carenza di personale medico.

La temporanea sospensione della reperibilità appare prima facie una misura non manifestatamente sproporzionata, perché opera, in concreto, un adeguato bilanciamento tra le controproposte esigenze in rilievo (prevedendo ben scaglionati e non prolungati periodi di sospensione).

I vizi procedimentali – afferma ancora il Tar – relativi alla violazione dei diritti partecipativi e al difetto di istruttoria non appaiono favorevolmente apprezzabili, considerato che il provvedimento ha natura sostanzialmente indifferibile ed urgente, perché è correlato alla necessità di far fronte ad una situazione organizzativa meramente transitoria.

L’assai limitato arco temporale di efficacia del provvedimento gravato è coerente con la sua natura contingente, non risultando all’evidenza (contrariamente da quanto sostenuto dai ricorrenti) che esso possa assurgere a misura organizzativa stabile o, in questa forma, reiterabile ad libitum”.

Gli avvocati Pino Ruta e Massimo Romano

Il commento degli avvocati

“Il Tar ha respinto la misura cautelare – il primo commento a caldo dei legali – ma ha detto delle cose molto chiare: respinge nella misura in cui è una misura contingente che, però, non può diventare una misura organizzativa stabile cosa che è avvenuto a settembre, ottobre e novembre”.

Il Comune: “Sospensione legittima solo se in via straordinaria. L’Asrem ripristini il servizio da dicembre”

“La sospensione di Emodinamica è legittima solo se in via straordinaria e contingente. L’Asrem ripristini il servizio sin dal prossimo mese di dicembre”.

E’ quanto affermato dal sindaco di Termoli, Francesco Roberti, dopo la sentenza emessa dal Tar.

“Il Tar ha ritenuto che in considerazione della carenza di personale medico, l’interruzione parziale del servizio sia una misura “non manifestamente sproporzionata”, ma solo in quanto “contingente” e dunque in via del tutto straordinaria, precisando che la stessa non può essere, invece, reiterata ad libitum, come purtroppo sta avvenendo da settembre.

Pertanto, proprio alla luce delle chiare indicazioni pervenute dal Giudice Amministrativo – ha affermato Roberti – abbiamo invitato e diffidato la Asrem a prendere atto del provvedimento e a darvi integrale esecuzione sin dal prossimo mese di dicembre, ripristinando la piena operatività del servizio di emodinamica, stante il divieto di reiterare l’interruzione trasformandola in una misura organizzativa stabile”.