Emendamento “anticiviche” passa in consiglio regionale

Blitz notturno della maggioranza che sostiene Toma. Con un emendamento al collegato alla Finanziaria, gli undici della maggioranza, con l’aiuto della Romagnuolo, hanno fatto passare un emendamento “anti liste civiche” alla legge elettorale regionale.

Qualunque lista, sia se va da sola, sia se va in coalizione, dovrà raggiungere una percentuale minima del 5%, se vorrà eleggere dei consiglieri regionali. In sostanza, l’emendamento mira a favorire le liste dei partiti più pesanti, perché ad essere penalizzate non saranno solo le liste civiche, ma anche i partiti più leggeri, sia del Centrodestra, che del Centrosinistra. Un vero e proprio blitz che cambia per la seconda volta la legge elettorale nella stessa legislatura. Non era mai successo in 52 anni di vita del consiglio regionale. (CLICCA QUI PER LEGGERE LE PRIME REAZIONI)

Le minoranze, che non hanno votato, parlano di una iniziativa di Donato Toma che mira a “blindare” la sua posizione, in accordo con i suoi assessori. In pratica, il governatore non molla, vuole restare a Palazzo Vitale e qualunque strategia è idonea. Alle obiezioni dell’opposizione ha risposto: “Noi siamo la maggioranza e noi decidiamo cosa sia meglio per la Regione Molise”.