Elezioni Capo dello Stato, ecco chi potrebbero essere i rappresentanti del Molise

Il consiglio regionale per l’elezione dei 3 membri molisani dovrebbe tenersi martedì 11, domani la Capigruppo

Le incognite sul nome del prossimo presidente della Repubblica sono ancora tante. Ma una certezza adesso c’è: tra qualche settimana si voterà per l’elezione. Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha comunicato la data dell’inizio delle votazioni. Si andrà alle urne lunedì 24 gennaio alle ore 15, data in cui è stato convocato il Parlamento in seduta comune.

Come noto sono tre i rappresentanti delle Regioni, eletti in consiglio regionale, che parteciperanno al voto, ad eccezione della Valle d’Aosta che ha un solo delegato.

Domani si riunirà la conferenza dei Capigruppo che fisserà il consiglio regionale in cui saranno eletti i tre membri molisani che parteciperanno all’elezione del prossimo Capo dello Stato. L’Assise si riunirà, quasi certamente, martedì 11 gennaio.

Due rappresentanti saranno in quota maggioranza, uno per la minoranza. Per il centrodestra potrebbero andare i due presidenti, quello della Giunta, Donato Toma, e quello del Consiglio, Salvatore Micone. Sembrerebbe che anche Vincenzo Niro abbia avanzato pretese e il nodo sarà sciolto nella Giunta regionale che si terrà in serata. Non sono escluse sorprese dal momento che ogni consigliere regionale ha a disposizione un solo voto.

Il rappresentante della minoranza sarà in quota Movimento 5 Stelle e i pentastellati decideranno nelle prossime ore tra Patrizia Manzo e Andrea Greco. Nessuna lotta intestina e niente di politico, ma un semplice ragionamento tra i portavoce del Movimento. Sino a qualche giorno fa era certa l’elezione di Patrizia Manzo. Donna, anima storica dei 5 Stelle in Molise, sarebbe un segnale e un messaggio forte anche per l’elettorato di provenienza. E tutti i consiglieri dei 5 Stelle sono stati d’accordo nell’indicazione. E’ successo, però, che nelle altre regioni il Movimento abbia mandato a Roma il capogruppo. E se non dovesse accadere in Molise, potrebbe sembrare, agli occhi dei più critici, una sfiducia nei confronti di Andrea Greco. E allora è partita la discussione tra i consiglieri del Movimento, anche dopo il passo indietro di Angelo Primiani che avrebbe potuto rivendicare la sua candidatura come vicepresidente del consiglio.

Se la giocheranno Greco e Manzo, e la decisione dovrebbe arrivare dopo una serena discussione. Senza ricorrere allo strumento, pur democratico, della votazione. Ma che in questo caso potrebbe sembrare antipatico. mdi