Election Day. Per ‘Idea’ e senatore Di Giacomo si voterà il 4 marzo, ma da Viminale nessuna ufficialità

Il Ministero dell’Interno, stando a indiscrezioni trapelate dal Viminale e confermate anche dal senatore Ulisse Di Giacomo, avrebbe fissato al prossimo 4 marzo il voto in Molise. Anche nella nostra regione, dunque ci potrebbe essere un Election Day.

“A questo punto un decreto di rinvio – dice il Senatore Di Giacomo in una breve nota – sarebbe solo una scelta ingiustificata e scellerata di Frattura e di qualcun altro, evidentemente interessati ad avere le mani libere prima alle politiche e poi alle regionali. È davvero vergognoso giocare in questo modo con le istituzioni e con i diritti dei cittadini. La speranza è che i molisani si rifiutino di continuare ad essere ostaggio di questo sistema e diano valore al loro voto, sia alle politiche che alle regionali”.

Una querelle, quella legata al giorno delle elezioni, che in Molise sta tenendo banco da diversi giorni. “Eventuali elezioni posticipate? Si tratta solo ed esclusivamente di motivi politici. Certo che Frattura può chiedere lo slittamento ma senza esporre altre ragioni. Non c’è nessun motivo tecnico ostativo. Si tratta solo di una questione politica”. A parlare Maurizio Tiberio, coordinatore regionale di Idea a margine della direzione nazionale del movimento che si è svolta a Roma.

“Nelle scorse ore si sarebbe anche dovuto riunire il tavolo tecnico – continua Tiberio – ma l’incontro è slittato a martedì prossimo, 9 gennaio: in quell’occasione saranno svelati i candidati a governatore di Molise, Lazio e Lombardia (dunque, sarà ufficializzato il nome di Vincenzo Di Giacomo, il presidente del tribunale di Isernia che, negli ultimi mesi, di fatto è riuscito a fare sintesi tra le varie anime del centrodestra, seppur con qualche eccezione)”.

Tiberio è poi tornato sull’argomento elezioni e in particolar modo sulla querelle che ha preso piede nelle ultime ore riguardo ad un possibile slittamento.

“A margine della direzione nazionale di Idea Popolo e Libertà – continua Tiberio – ho dialogato, e piuttosto a lungo, con un alto funzionario della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali del Ministero dell’Interno. Naturalmente non ho potuto fare a meno di raccontargli ciò che sta accadendo in Molise negli ultimi giorni. Gli ho detto di valutazioni che c’erano da fare da parte del Governo. Gli ho parlato di delucidazioni sull’ informatizzazione inerente la nuova legge elettorale regionale da parte del Ministero dell’ Interno . Gli ho chiesto se i tempi per ottemperare a tutto ciò erano lunghi. È bastata la mimica della sua faccia ed il suo sorriso ironico per riassumere l’incredulità della ‘votonovella’ tutta molisana. Telegraficamente mi ha detto che non c’è nessun motivo tecnico ostativo a svolgere le elezioni regionali il 4 marzo 2018. Il presidente della regione Molise ha il diritto/ dovere, di convocare i comizi elettorali visto che il Presidente della Repubblica ha fissato con decreto la data delle elezioni politiche al 4 marzo, facendo sì che si voti contestualmente per il nuovo presidente ed il nuovo consiglio regionale del Molise”.

Tiberio ha anche accennato all’ipotesi che sta prendendo piede nelle ultime ore e che vedrebbe Udc e Idea insieme: “C’è stato un incontro – ha concluso il coordinatore regionale – tra Quagliariello e Cesa. Si sta lavorando all’ipotesi di una lista unitaria in vista dei prossimi importanti appuntamenti”.

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