Educazione ambientale nelle scuole, a Pozzilli parte la “Grande macchina del mondo”

Coinvolti 180 bambini dell’istituto comprensivo “Leopoldo Pilla” e della scuola Maria Ausiliatrice. Le attività sono focalizzate su ambiente ed energia. Diverse le modalità e i materiali a disposizione per andare incontro alle esigenze degli istituti scolastici e stare accanto a docenti e studenti

Scoprire, giocando, il valore di una risorsa, l’importanza del suo riutilizzo o del suo riciclo in altra forma. Oppure approfondire qualche piccola tecnicalità della raccolta differenziata. E ancora, come un rifiuto può diventare altro, sotto forma di oggetti o energia non fossile. È su temi come questi che in questi giorni si stanno cimentando i bambini delle scuole primarie e dell’infanzia dell’istituto comprensivo Leopoldo Pilla e della scuola materna Maria Ausiliatrice di Pozzilli, tutti impegnati nei laboratori della Grande Macchina del Mondo, il percorso gratuito di educazione ambientale promosso gratuitamente dal Gruppo Hera a Pozzilli e attivo ormai dal 2016.

Giunta alla sesta edizione, la Grande Macchina del Mondo è partita nei giorni scorsi e proseguirà fino al 13 giugno. Quest’anno i laboratori, sia in presenza che a distanza, coinvolgeranno oltre 180 studenti, distribuiti su 9 classi.

I bambini del Di Pilla e di Maria Ausiliatrice di Pozzilli, saranno impegnati, secondo le scelte degli insegnanti, su 5 proposte di attività differenti, che proseguiranno fino al 13 giugno: Sognambolesco, Kids for future, La misteriosa macchina del tempo, Grafite lascia il segno e L’Itinherario invisibile. Sognambolesco, riservato ai bimbi dell’infanzia, è una lettura teatralizzata a cui seguono attività di ingaggio.

“Il coinvolgimento dei più giovani sull’ambiente”, spiega Stefania Passarelli, sindaca di Pozzilli, “è stato nei giorni scorsi rafforzato anche dall’importante iniziativa della scuola di Pozzilli, che ha ospitato Don Maurizio Patriciello, parroco noto per il suo impegno contro la camorra e i reati ambientali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” in Campania. E’ stata una giornata bellissima in cui il parroco ha rivolto domande ai bambini sull’ambiente, coinvolgendoli attivamente. Tutti dovremmo coinvolgere di più i bambini in una materia così delicata quale l’ambiente. Un ringraziamento va agli insegnanti sempre molto attenti alla problematica e disponibili a seguire l’iter educazionale dei bambini”.