EDITORIALE – Regione bloccata, per Toma sono solo fake news

Ogni consigliere regionale pesa sulla collettività per oltre 600mila euro. Proprio per questo ci aspettiamo coraggio, atti risolutivi e coerenza

GIUSEPPE ROCCO

600mila euro lordi. E’ questa la cifra che un consigliere regionale porta a casa, mediamente, durante una legislatura di 5 anni. Cifre vertiginose, sopratutto per una piccola regione, di appena 300mila abitanti, tra le più povere d’Europa.

Ed è così che coerenza e rispetto del proprio mandato elettorale possono vacillare. Chiunque, diciamocelo onestamente, si vedrebbe bene dal rinunciare ad un così succulento emolumento, per mandare a casa l’attuale Esecutivo e riportare i molisani alle urne. Già, perchè questo Esecutivo è così. E’ contrastato non solo dalle minoranze, come giusto che sia in una democrazia, ma anche da un fronte interno che ogni giorno critica, attacca e vota contro il Governatore Toma.

Il consiglio regionale del Molise è bloccato. La regione attende con urgenza atti amministrativi coraggiosi per far ripartire l’economia e invertire il rapido spopolamento. Invece la classe politica molisana non fa altro che dividersi, litigare e mandare avanti la solita agenda vista e rivista.

Ai consiglieri della maggioranza cosiddetti dissidenti, quelli che sovente, quasi sistematicamente, votano contro i provvedimenti di chi governa o appoggiano le iniziative delle opposizioni, chiediamo atti concreti. Perché evidentemente non ni riconoscono più in chi hanno contribuito ad eleggere. E allora è necessaria coerenza. Visto che le verifiche di maggioranza non hanno portato a nulla, sarebbe opportuno smetterla di tentennare e firmare prima e votare poi in Aula la sfiducia al presidente della Regione.

In questo quadro idilliaco il presidente Toma ha anche parlato, in un video facebook ricondiviso dalla nostra testata, di aver conseguito grandi risultati e di aver trasformato questa Regione (da emblema del disservizio a super attiva). Forse il governatore vede un Molise che non c’è. I molisani sicuramente non lo vedono. Oltre 300 commenti, per la quasi totalità negativi, contro le parole di Toma. In consiglio regionale, sorrisini bipartisan, a riprova che forse questa volta è stata sparata davvero grossa.

Invece di additare ogni critica come una “fake news”, il governatore può portare numeri e atti concreti della sua opera. La nostra testata, Il Quotidiano del Molise Online, è disponibile per offrire al governatore una grande visibilità per poter esporre ai molisani, in modo chiaro, come stia davvero governando #perbene.

Di seguito gli emolumenti lordi dell’ultimo mese disponibile

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