Edilizia scolastica, partite le verifiche sugli edifici

Sotto osservazione i solai per prevenire i distacchi di pignatte e intonaco

ANTONIO DI MONACO

CAMPOBASSO

Sono partite le verifiche agli elementi e alle strutture degli edifici scolastici gestiti dal Comune di Campobasso. Lo ha stabilito il servizio Edilizia Scolastica del Municipio (area operativa Sviluppo del Territorio-settore Lavori Pubblici) con la determina numero 68, dello scorso 21 agosto, a firma del dirigente, Giovanna Iannelli.

Il provvedimento si è reso necessario, in vista dell’inizio dell’anno scolastico, per assicurare il normale svolgimento delle attività didattiche controllando lo stato della manutenzione di elementi e strutture e i servizi di rete al fine di programmare le attività di manutenzione, ordinaria e straordinaria, per tutta l’edilizia scolastica di competenza, anche alla luce dei recenti eventi sismici.

L’incarico è stato conferito all’ingegner Antonio Abbazia, responsabile del servizio manutentivo, e al geometra Michele Di Maio, referente dello stesso servizio. In particolare – si legge ancora nella determina – saranno controllate le controsoffittature, gli infissi, le recinzioni e i cancelli, i gradini e le pavimentazioni e i solai al fine di evitare sfondellamenti (quando i componenti non strutturali del solaio, pignatte e intonaco, si degradano e successivamente si distaccano, ndr). In quest’ultimo caso, basti pensare che, ad esempio, lo sfondellamento in un’aula di 20 metri quadrati con intonaco spesso tre centimetri, causa la caduta di 1.500 chilogrammi considerando che un metro quadrato di soffitto ne pesa, in media, 35.

Per questo, le normative di edilizia scolastica indicano che tutte le attività e manutenzione degli edifici devono essere orientate verso scelte che garantiscano la salvaguardia delle persone. Un’indicazione precisa per chi si occupa del patrimonio edile scolastico che impone priorità agli interventi di messa in sicurezza e azioni per eliminare i rischi nelle scuole.