Ecoendoscopia in Molise: tecnica che migliora diagnosi e cura di numerose patologie oncologiche

Domani, venerdì 29 maggio 2019,  la prima seduta all’ospedale Gemelli Molise

L’ecoendoscopia è un’indagine diagnostica che unisce il potenziale diagnostico e terapeutico  dell’endoscopia e dell’ecografia consentendo lo studio di organi altrimenti molto complessi da esaminare. È una metodica diagnostica  che permette di visualizzare i singoli strati che costituiscono la parete del tubo digerente e degli organi a ridosso quali il pancreas, il mediastino e la pelvi. L’ecoendoscopia permette di formulare una diagnosi facendo una distinzione tra le zone benigne e quelle maligne;  inoltre utilizza una serie di dati utili a comprendere l’effettiva stadiazione di alcuni tumori, permettendo di stabilirne le dimensioni. Con l’ecoendoscopia si può anche effettuare la cura mini-invasiva di molte condizioni che tali patologie oncologiche generano. Da oggi è possibile eseguire questa procedura anche nella nostra Regione.  Venerdì 29 maggio presso l’Ospedale Gemelli Molise verranno curati i primi pazienti. Il dott. Alberto Larghi, Dirigente Medico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, e il  dott. Gianluca Spera, Responsabile dell’UO di Endoscopia Digestiva, eseguiranno la prima seduta operatoria su pazienti molisani e di fuori regione. Qualora i giornalisti fossero interessati ad approfondire l’argomento, anche con interviste agli specialisti coinvolti, possono contattare l’Ufficio Stampa ai recapiti già in possesso oppure tramite il centralino: 0874.3121.  Per esigenze organizzative  l’accesso in struttura dovrà essere necessariamente programmato.

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