È caccia al nome in grado di riunire il Centrosinistra

Elezioni del sindaco di Isernia, si cerca un nome che possa andar bene a tutto il Centrosinistra. Quello che verrà proposto dal Pd è una scelta che sembra oramai ristretta a due persone: Maria Teresa D’Achille e Ovidio Bontempo. Uno dei due sarà il candidato sindaco del Pd, che se la giocherà con i candidati sindaci degli altri partiti e movimenti. La riunione conclusiva dei democratici è stata aggiornata da Franco Capone a lunedì prossimo 14 giugno.
Per gli altri partiti, i Grillini riproporranno l’uscente Mino Bottiglieri, Italia in Comune, Oreste Scurti, Italia Viva e Azione, Francesca Scarabeo. Bisogna poi vedere che faranno Volt di Federica Vinci, la Sinistra di Sara Ferri, i Socialisti di Marcello Miniscalco e l’Unione Popolare dell’ex senatore Alfredo D’Ambrosio. Passando poi ai Comitati e Movimenti, per le novità Nexus e Isernia Futura, i rispettivi candidati sindaci dovrebbero essere Massimo Sterpetti e Pietro Castrataro. Senza dimenticare Cosimo Tedeschi, imprenditore, ma anche ex consigliere regionale e comunale, pure lui punta a fare il bis nella corsa a candidato sindaco. In conclusione sette-otto nomi tra cui bisognerà scegliere il candidato sindaco del Centrosinistra riunito, o meglio, che proverà a riunirsi. Perchè se la scelta finale non sarà condivisa, non è escluso che qualcuno tra i candidati sceglierà di correre da solo con una o più liste, come già successe nel 2016. Quindi concludimao col dire che il Centrosinistra ci prova ad andare unito a Isernia, ma non è proprio sicuro che ci riesca.