Due scuole saranno demolite e ricostruite: ci sono oltre quindici milioni di euro

I lavori grazie ai fondi previsti dal PNRR: 8 milioni e mezzo se li è aggiudicati il Comune di Venafro, sette invece la Provincia di Isernia. Presto il concorso di progettazione

Ammontano complessivamente a 15 milioni 650mila euro le risorse previste dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza destinate alla demolizione e ricostruzione di edifici scolastici in Molise. Sono due gli interventi finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico del 2 dicembre 2021 aperto a tutti gli enti locali per la realizzazione, mediante sostituzione edilizia, di nuove scuole innovative, sostenibili, sicure e inclusive.

Le candidature dovevano essere presentate entro l’8 febbraio.

Le graduatorie sono state pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione: 216 i nuovi istituti che sorgeranno in Italia, finanziati dal Pnrr, che sostituiranno edifici pubblici vetusti, non adeguati sismicamente e non efficienti.

Ai fini dell’attribuzione del punteggio, costituivano oggetto di valutazione lo stato dell’edificio; la classe energetica; l’indice di rischio di vulnerabilità sismica; il rischio idrogeologico dell’area; la proposta di riduzione della volumetria per ridurre l’impatto ambientale e razionalizzare la rete scolastica sul territorio; l’inserimento della proposta di progettazione nella programmazione triennale nazionale vigente in materia di edilizia scolastica o in altra programmazione regionale; l’appartenenza ad aree interne, montane o isolane.

Uno dei requisiti prevedeva che gli edifici non avessero ricevuto finanziamenti europei, nazionali o regionali per interventi di miglioramento e adeguamento sismico o efficientamento energetico, anche per la sola progettazione, negli ultimi 5 anni.

Il finanziamento più cospicuo, pari a quasi 8 milioni e mezzo di euro, se l’è aggiudicato il Comune di Venafro. Il secondo, pari a 7 milioni 310mila euro lo ha richiesto ed ottenuto la Provincia di Isernia.

Il prossimo step è l’indizione del concorso di progettazione. Poi il ministero dell’Istruzione procederà alla stipula della convenzione per la concessione del finanziamento agli enti beneficiari. Mercoledì 11 maggio è in programma una riunione in videoconferenza con il ministro Patrizio Bianchi. Ai sindaci e ai presidenti delle Province saranno fornite le indicazioni necessarie per l’attuazione degli interventi. Gli istituti scolastici del futuro si ispireranno ai principi contenuti nel documento ‘Progettare, costruire e abitare la scuola’, elaborato da un gruppo di lavoro, composto da architetti, pedagogisti ed esperti della scuola, istituito dal ministro Bianchi. In Puglia sono in tutto 12 le nuove scuole.

Sono stati riaperti fino al 31 maggio i termini per la presentazione delle candidature, esclusivamente per la “realizzazione di asili nido e servizi integrativi, comprese le sezioni primavera”, per i comuni delle Regioni del Mezzogiorno con priorità per Basilicata, Molise e Sicilia.