Due paesi uniti in un dolore che strazia il cuore: l’addio alla piccola Giulia

Lo strazio è tutto lì, in quel volto sorridente baciato dal caldo sole di settembre. Lo stadio comunale di Montenero di Bisaccia, regno del gioco, delle urla di esultanza dei ragazzi, trasformato nel regno del silenzio che scava il cuore e scuote le anime. I cittadini di Montenero e Petacciato stretti attorno al dolore dei genitori della piccola Giulia, la bimba di 4 anni che ha perso la vita nell’incidente stradale che si è verificato sabato mattina lungo la Provinciale 51. Era quasi arrivata a casa dei nonni Giulia quando il crudele destino si è frapposto lungo la strada che stava percorrendo la Fiat Punto guidata dalla mamma. È stato il vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, Gianfranco De Luca, ad officiare le esequie che si sono tenute presso lo stadio comunale e di cui non divulghiamo immagini all’interno della struttura per rispettare la volontà della famiglia della piccola Giulia. Perché, come ha affermato anche lo stesso De Luca, non ci sono parole per descrivere un dolore che arriva improvviso a scuotere le famiglie e le comunità. In tantissimi per dare l’ultimo addio a quella bambina che tutti descrivono come un piccolo vulcano di dolcezza. All’esterno dello stadio comunale una parete di manifesti in ricordo di Giulia. All’interno i fiori e la piccola bara bianca come i palloncini che sono stati fatti volare in aria. “Cara Giulia, ricorderemo per sempre la tua dolcezza. Ora sei un fiore nel giardino di Dio. Le tue maestre Antonietta, Lucia e Lara”.