Droga nel borsone, i fratelli siciliani restano in carcere

Convalidato il fermo da parte del Gip dopo il ritrovamento dei Carabinieri

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REDAZIONE TERMOLI

Dovranno restare in cella i due fratelli siciliani che sabato scorso sono stati tratti in arresto dai Carabinieri di Termoli. I militari dell’Arma avevano rinvenuto nella loro casa a San Giacono degli Schiavoni un borsone contenente ben 3 chili di marijuana. La decisione arriva dal gip Scioli del Tribunale di Larino che nell’udienza di convalida del fermo ha disposto la custodia cautelare in carcere. I due, insieme ad un altro complice, erano stati fermati dei Carabinieri di Termoli dopo l’ultima rapina in ordine di tempo avvenuta ai danni del bar posto sul lungomare nord della città adriatica. All’epoca il Gip aveva predisposto la scarcerazione di due e aveva disposto gli arresti domiciliari per il terzo. Intanto l’avvocato dei due fratelli siciliani, Nicola Bonaduce, parla di ricorso al Tribunale del Riesame.

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