Dormono in 4 su un materasso al Terminal bus, tra loro anche una 20enne incinta

Sono rumeni e vivono nel degrado più assoluto

Pma

REDAZIONE
ISERNIA

Hanno poco più di vent’anni, provengono dalla Romania e la loro casa è il terminal bus della stazione di Isernia. Sono quattro persone, unite da legami di parentela, capiscono e parlano un po’ d’italiano, una di loro è al sesto mese di gravidanza. Trovano riparo sotto una tettoia, hanno a disposizione un materasso e qualche coperta. Sono arrivati in Italia in cerca di fortuna. Non è la prima volta che lasciano il loro paese per arrivare nel nostro. Qualche mese in cerca di lavoro e poi di nuovo in Romania, dove ad attenderli ci sono altri figli, altre famiglie da sfamare. Ma questa volta non hanno trovato nulla. Attendono il 24 aprile, quando faranno di nuovo ritorno a casa. Ma per il momento vivono elemosinando, in condizioni igienico-sanitarie precarie e nel degrado più assoluto. Controllati più volte dalle forze dell’ordine, i loro documenti dovrebbero essere regolari. Un gruppo di cittadini si è mobilitato facendo una colletta per dargli viveri di prima necessità. Ieri sono intervenute anche delle associazioni di volontariato per portare loro qualcosa di caldo e dargli supporto psicologico. I quattro attendono con ansia un pullman che sembra non arrivare mai. Il 24 aprile, per loro, sembra così lontano. Un giorno equivale a un anno, mettere insieme il pasto con la cena è quasi impossibile. L’ennesima storia di disagio, di povertà, che vede protagonista la città di Isernia. Stranieri e autoctoni vivono sempre più il dramma dell’indigenza assoluta. Addio isola felice.

 

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