Dopo la testa di Augusto, altri clamorosi ritrovamenti

Continuano con grande cautela ed attenzione gli scavi nell’area del cedimento delle mura di cinta della città, in via Occidentale, a Isernia. Scavando sono venute fuori le mura di abitazioni risalenti all’epoca a cui viene attribuito il ritrovamento della testa del primo imperatore romano. Si dovrebbe trattare del 20 o 30 avanti Cristo. Non è escluso che altre sorprese, dopo la testa di Augusto, spuntino fuori dal terreno. Il ritrovamento ha destato grande clamore in città, ristabilendo il primato storico che Isernia rivendica per le sue origini, prima sannitiche e poi romane. C’è grande fermento in via Occidentale, nell’area degli scavi, dove già questa mattina sono arrivate le troupe televisive di numerosi organi d’informazione, anche nazionali. Noi abbiamo ascoltato la voce dell’archeologo Francesco Giancola che sovraintende agli scavi.