Donna contagiata in Abruzzo, chiuse due scuole a Montenero

“Chiusura della Scuola dell’Infanzia Paritaria “Maria SS. di Bisaccia” e della Scuola Secondaria di Primo Grado di Montenero per le giornate di oggi e domani, mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, al fine di effettuare la sanificazione di tutti gli ambienti”. È questa la decisione, arrivata nella tarda serata di ieri, del sindaco di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci. Sotto la lente il caso di una donna che si è contagiata in Abruzzo, dove ha effettuato il tampone, i cui figli, però, “frequentano queste due strutture scolastiche”. Di qui la decisione di chiudere nuovamente le scuole e di procedere con la sanificazione delle aule. “Dobbiamo aggiornare il numero dei casi positivi al Coronavirus – afferma la Contucci – Abbiamo infatti avuto notizia di una nostra concittadina, dipendente di una struttura privata di fuori regione, risultata positiva al tampone effettuato in Abruzzo. Dopo le difficoltà iniziali incontrate nel reperire le informazioni necessarie per il caso in questione, a causa del tampone effettuato dalla donna nella regione limitrofa, ho provveduto ad informare il Direttore Generale dell’Asrem Oreste Florenzano e il Presidente della Giunta Regionale del Molise Donato Toma, i quali si sono immediatamente attivati per aprire un canale di comunicazione veloce con l’Abruzzo.
Dopo poco tempo il dott. Florenzano è riuscito a sbloccare lo scambio di informazioni tra le due realtà sanitarie e a far pervenire le delucidazioni utili per assumere alcune decisioni importanti. Ed è proprio a seguito di queste informazioni che, in via prudenziale, ho disposto questa sera con apposita Ordinanza la chiusura della Scuola dell’Infanzia Paritaria “Maria SS. di Bisaccia” e della Scuola Secondaria di Primo Grado di Montenero per le giornate di oggi e domani, mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, al fine di effettuare la sanificazione di tutti gli ambienti. I figli della donna risultata positiva al Covid, infatti, frequentano queste due strutture scolastiche. I ragazzi, che non utilizzano lo scuolabus e che non sono andati a scuola negli ultimi giorni, saranno sottoposti domani al tampone di rito assieme agli altri familiari. Nel frattempo restiamo in contatto costante con l’Asrem e con la Regione Molise, che ringrazio ancora una volta per la grande disponibilità e per l’ottima prova di sinergia che è stata messa in campo nel pomeriggio di oggi. A tutti i monteneresi ribadisco che in questa fase della nostra esistenza dobbiamo imparare a convivere con questo tipo di problematiche, che richiedono sicuramente molta prudenza in quanto vedono coinvolti anche i bambini; ed è proprio per tutelare in ogni modo la salute dei più piccoli, che valuteremo ogni singolo aspetto prima di decidere la chiusura di una sola classe o di un intero edifico scolastico, come accaduto ad esempio nei primi giorni di questa settimana. Raccomando ancora una volta di attenersi alle regole dettate dal Governo, specie quelle contenute nel nuovo Decreto”.