Donare la voce a chi non può leggere, nasce il progetto con il Boccardi-Tiberio

Gli studenti dell’istituto termolese doneranno la voce a chi non può leggere

REDAZIONE TERMOLI

Donare la propria voce a chi non può leggere, alle persone ipovedenti, con Dsa e con difficoltà nella lettura. E’ questo il gesto di solidarietà che gli studenti dell’istituto Boccardi-Tiberio di Termoli svolgeranno con l’associazione “Voci del buio” nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Service learning”. Un progetto nato dalla collaborazione tra i docenti, gli alunni della scuola e la stessa associazione che permetterà ai ragazzi di registrare la propria voce con una lettura che verrà poi resa usufruibile non solo sul portale web lavocedelbuio.it ma anche tramite una ultimissima app creata appositamente come ausilio per non vedenti. L’utente si può iscrivere e scaricare gratuitamente i file. A presentare l’evento questa mattina c’erano tra alunni, professore e preside Pietro La Barbera, primo promotore dell’iniziativa e sua moglie Flo Della Valle, non vedente. Il progetto, unico nel suo genere, è stato ideato per poter essere di aiuto agli altri e quindi per permettere a coloro che vogliono diventare donatori di voce di avere un ruolo nella società, trasmettendo ai pari in difficoltà il piacere della lettura. Le parole cardine del progetto sono reciprocità, condivisione e solidarietà: principi che bisogna fare propri per poter crescere con consapevolezza. I donatori di voce, gratuitamente e secondo le loro specifiche competenze, registreranno le loro letture che verranno in seguito caricate sulla piattaforma. “La voce del buio” vuole far capire l’importanza del dono della voce e del recupero della bellezza e dell’utilità dell’ascolto. Perché si possa superare il pregiudizio che la lettura di un libro è un’attività più seria dell’ascolto: l’audiolibro sarà in grado di donare un’esperienza altrettanto arricchente del libro. Essenziale in tutto questo è l’intonazione. Solo attraverso essa i non vedenti potranno provare le emozioni che solo una giusta intonazione può dare.