Domenico Riccio ha nominato il suo legale, è un penalista di Piedimonte Matese

Domenico Riccio ha nominato come suo legale un affermato penalista di Piedimonte Matese, Benedetto Maria Iannitti, che sarà affiancato da Giuseppe Stellato, un altro importante penalista.


L’avvocato campano sta prendendo contatti con il suo cliente, con l’ufficio del Gip e con la Procura per concordare una data e un’orario per l’interrogatorio di garanzia che dovrà essere tenuto entro dieci giorni dall’arresto.


Intanto il clamoroso arresto del direttore dell’Ufficio delle Entrate di Isernia, Domenico Riccio, ha provocato stupore e sconcerto nell’opinione pubblica per le informazioni fatte trapelare finora sull’inchiesta e per il riscontro mediatico che ha avuto a livello nazionale. I passi fondamentali sono questi: il commissario giudiziale della DR Motor Company, a dicembre avrebbe presentato una segnalazione alla procura di Isernia, denunciando presunte pressioni, da parte del direttore provinciale delle entrate, per ottenere la corresponsione di denaro in cambio di un aggiustamento del debito che la stessa DR Motor avrebbe dovuto saldare al fisco.

La magistratura isernina, ricevuta la segnalazione, si attiva, incaricando Carabinieri e Finanza di indagini riservate, autorizzando l’uso di apparecchiature tecniche specifiche. Probabilmente cimici e intercettazioni attraverso un Troyan, quello che inguaiò Palamara. In due mesi di indagini sarebbero venuti fuori dei riscontri, che hanno portato la procura ad avanzare la pesante accusa di concussione nei confronti di Domenico Riccio che, stando a quanto affermato dallo stesso procuratore, avrebbe chiesto addirittura un milione per aggiustare la pratica. Da qui la decisione di arrestarlo per evitare che la tentata concussione andasse in porto. Fin qui le notizie trapelate finora sull’inchiesta. Ma chi è Domenico Riccio, un dirigente 48enne dal passato specchiato e di cui tutti parlavano più che bene?


Si tratta del figlio di Eugenio Riccio, di Venafro, ex parlamentare del Centrodestra per ben tre legislature. Una persona di cui tutti avevano una ottima opinione, sia a Venafro, dove vive, che a Isernia, dove ha operato fino a ieri. Tra gli incarichi di Domenico Riccio configurano vari incarichi alle agenzie dell’entrare, inoltre è stato Consigliere Giuridico-Tributario Ministero della Difesa presso il Sottosegretario di Stato alla Difesa Aeronautica. E ancora, Capo Ufficio Controlli Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Campobasso.

Intanto la Dr Motor Company con un comunicato ufficiale ha precisato “di essere del tutto estranea rispetto ai fatti oggetto dell’indagine. Le ottime performance ottenute nell’ultimo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2021 (+ 150% di unità prodotte, + 160% di fatturato e + 138% di livelli occupazionali), nonostante il momento di grande difficoltà del settore automotive (-24%), sono il risultato di un percorso da sempre improntato al pieno rispetto della legalità. La società esprime piena fiducia nell’operato della magistratura e si riserva, qualora dovesse rendersi necessario, di tutelare in tutte le opportune sedi la
propria immagine e reputazione anche al fine di salvaguardare i propri interessi e quelli di oltre 1.000 stackeholders.