Domani l’autopsia sul corpo di Romina. La famiglia ha nominato come medico legale Nico Buccieri di Isernia

È stata fissata per venerdì 6 maggio alle ore 11 l’autopsia sul corpo martoriato di Romina De Cesare, la commessa residente a Frosinone ed uccisa in casa, in via del Plebiscito, la sera di lunedì 2 maggio dall’ex compagno Pietro Ialongo. Per la famiglia di Romima è stato nominato come perito di parte il dottor Nico Buccieri. Il magistrato Barbara Trotta della Procura di Frosinone ha conferito l’incarico al dottor Gabriele Margiotta che, con il supporto della collega incaricata dalla procura di Latina, la dottoressa Maria Cristina Setacci, dovrà esaminate le ferite inferte dalle coltellate e soprattutto comprendere se la trentaseienne di origini molisane sia morta soffocata, come ha dichiarato l’assassino reo-confesso, oppure a seguito dei tanti fendenti scagliati con un coltello da cucina. All’esame autoptico, che si svolgerà presso l’obitorio dell’ospedale ‘Fabrizio Spaziani’ di Frosinone, sarà presente anche il medico legale e perito di parte nominato dalla famiglia De Cesare, il dottor Nicandro Bucceri di Isernia.
La versione dei fatti fornita da Pietro Ialongo, in un lungo interrogatorio davanti ai magistrati Trotta e De Lazzaro, dovrà essere riscontrata dai risultati scientifici che potrebbero anche smentire quanto dichiarato al reo confesso che ha raccontato di aver colpito con una lama per una decina di volte la vittima solo dopo che l’ha strangolata. Il profilo psicologico del trentottenne originario come Romina di Cerro al Volturno in provincia di Isernia è divenuto motivo di attenzione.