Divieto Tir, il «no» di Cantone

Il consigliere comunale chiede che i mezzi pesanti provenienti da Roma non vengano deviati su via Campania, già invivibile

Dopo la conferma di altri sei mesi di stop al transito di mezzi pesanti nel centro di Venafro, disposta con proprio decreto il presidente della Regione Molise Donato Toma. Arriva la risposta del consigliere comunale e provinciale di Alfonso Cantone: ci risiamo!. Il consigliere comunale del Misto e provinciale, infatti, ancora una volta ha voluto dire la propria sul blocco (parziale) del traffico pesante con conseguente deviazione da via Colonia Giulia a via Campania.

«Apprendo dai giornali che il governatore Toma, dopo l’ordinanza del Prefetto Guercio di inizio anno, ha prorogato l’ordinanza. Già qualche mese fa, avevo auspicato – ricorda Il consigliere Cantone – l’intervento dell’assessore alla Viabilità Anna Barile, visto che era tutta indaffarata a rivoluzionare il traffico nella città di Venafro. Ritorno sul problema, certo che nessuno farà nulla, ma non posso esimermi da dichiarare quello che penso, lo devo ai cittadini tutti e lo devo alla mia coscienza di amministratore di questa città che vive di paradossi, dove siamo capaci da un lato di organizzare un evento come la Tosca, a cui va il mio plauso, che attira centinaia di visitatori e a poche centinaia di metri vi è l’inferno, dove decine e decine di venafrani sono costretti a ricorrere a cure sempre più importanti e serie a causa anche dell’inquinamento veicolare, così come ampiamente dimostrato dai dati che sono stati forniti». «lo ripeto per l’ultima volta, poi penso sia il caso di intraprendere strade e/o proteste molto più forti e risonanti: deviare il transito dei mezzi pesati che viene da Roma su via Campania è solo il modo di scegliere chi deve ammalarsi prima. Io, come migliaia di cittadini viviamo su quella strada, e solo noi possiamo capire la mole di tir che già dalle prime luci dell’alba transitano su questa via centrale e cittadina. Spesso causando anche ingorghi all’incrocio semaforico, in quanto due tir non possono effettuare le dovute manovre di guida».

«La soluzione a mio modesto avviso, pur sentendo tutte le istituzioni e gli enti interessati, occorre fermare tutto il traffico fuori dalle mura cittadine e farlo transitare ad intermittenza. Purtroppo sforiamo un giorno sì e l’altro pure, la situazione è insostenibile: queste due arterie sono densamente popolate e vi insistono anche plessi scolastici. A tal proposito, credo che sarebbe opportuno vietare il parcheggio quantomeno nelle ore scolastiche nei pressi degli istituti scolastici. Mi auguro che qualcuno faccia qualcosa di costruttivo e serio senza guardare in faccia a nessuno né a interessi… perché i venafrani tutti, vengono prima di tutto». Conclude Cantone: «al prossimo Consiglio depositerà pertanto una mozione per il blocco del traffico fuori dalle mura cittadine, in quell’occasione capirò chi ha a cuore la salute dei cittadini e chi no». Rex

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com