A distanza di 8 anni il Molise ricorda le sue vittime del terremoto in Abruzzo

Era il 6 aprile 2009 quando, alle 3.32 della notte, Abruzzo e Molise furono legati da un maledetto destino, quello del terremoto. A distanza di 7 anni infatti da San Giuliano di Puglia, quella notte una scossa di 6.3 gradi Richter provocò 309 vittime a L’Aquila e nel suo hinterland dove diversi paesi vennero completamente spazzati via dalla furia del sisma.

Tra quelle 309 vittime, ricordiamo oggi, a distanza di 8 anni esatti, anche 6 nostri corregionali che per ragioni varie si trovavano in Abruzzo quella notte. Luana Paglione, 40 anni, venezuelana sposata con un capracottese. Ettore Sferra, 80enne che viveva a L’Aquila originario di Forlì del Sannio. Danilo Ciolli, laureando in Fisioterapia, appassionato di musica ed impegnato nel sociale, da Carovilli. Vittorio Tagliente, di Isernia, laureato in Ingegneria e specializzando nel capoluogo abruzzese. Michele Iavagnilio, anche lui di Isernia, grande amico di Vittorio con cui usciva spesso insieme la sera. Elvio Romano, di Bojano, rimasto sotto le macerie per 4 giorni facendo sperare tutto il Molise in una sua salvezza.