Disperdere ceneri funerarie, a Belmonte si pu?

BELMONTE DEL SANNIO. E se arriva una richiesta di spargere le ceneri mortuarie al vento, nella propria terra natia, sui monti del Molise altissimo, cos? come tante volte si vede nei film americani come si fa? A chiederselo ? stato il sindaco di Belmonte del Sannio, Enrico Borrelli che ha subito regolamentato con un atto consiliare in materia. Fino ad oggi da quanto si sa la singolare richiesta non ? giunta, ma Borrelli ? stato previdente individuando l?area dove spargere le ceneri. ?Ho applicato le disposizioni dettate dalla legge 30 marzo 2001, n. 130 sulle ?Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri? ?afferma il sindaco- il quale prevede, tra l?altro, che ?la dispersione in mare, nel laghi e nei fiumi ? consentita nei tratti liberi da manufatti?. Per questo dopo aver visto il ?Regolamento di Polizia Mortuaria e dei servizi cimiteriali? ho preso atto dell?l?individuazione da parte della G.C. dei posti demaniali su cui effettuare lo spargimento delle ceneri. Per quanto concerne il territorio comunale di Belmonte del Sannio, questi presenta un solo luogo demaniale statale, senza manufatti, dove ? possibile effettuare lo spargimento delle ceneri quello dell??Alveo del torrente Carcamo (dall?incrocio dello stesso con la strada comunale ?Vicenne? fino all?incrocio dello stesso con il fiume ?Sente?) nonch? i riquadri di terreno esistenti all?interno del Cimitero comunale (parte Vecchia), che rispettano quanto previsto dalla legge?. Una decisione questa presa dopo tante verifiche da parte di Borrelli. ?E? stato opportuno stabilire un luogo preciso demaniale su cui effettuare lo spargimento delle ceneri al fine di non indurre in errore i parenti del defunto ed al fine di prevenire richieste di luoghi non idonei allo scopo. Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi con i tecnici dell?ufficio di Polizia Mortuaria e dell?Ufficio Tecnico ed il posto demaniale statale dell?Alveo del torrente Carcamo (dall?incrocio dello stesso con la strada comunale ?Vicenne? fino all?incrocio dello stesso con il fiume ?Sente?) nonch? i riquadri di terreno esistenti all?interno del Cimitero comunale (parte Vecchia), rispettano il dettame legislativo?. A margine di tutto ci? Borrelli ha anche regolamentato il ?ricordo? per coloro i quali ?sono o non concessionari di loculi cimiteriali o Cappelle gentilizie e private, riservando loro ?il viale lato Nord/Ovest del Vecchio Cimitero che dall?ingresso porta al lato opposto? per la posa di appropriata di targhe individuali riportanti i dati anagrafici del defunto che devono avere dimensioni non superiori a 20×30 centimetri?..
Vittorio Labanca