Disabile senza vaccino. “Mia mamma convocata a Campobasso. E’ assurdo”. La denuncia di Fabrizio

A Termoli lo conoscono tutti come Dj Bubu, nome d’arte preso dalla passione per la musica che gli scorre letteralmente nelle vene. Lui, Fabrizio Di Bernardo, è però anche un disabile con la Sclerosi Multipla, una malattia terribile che lo ha reso invalido al 100% ma che, grazie alla mamma che lo assiste h24, non gli ha mai impedito di vivere la sua passione per la musica come dj. Fino all’arrivo del Covid. Con la conseguenza di barricarsi in casa e la paura di contrarre la malattia che, nel suo caso, potrebbe diventare davvero mortale. Adesso lo spiraglio, il vaccino. “L’unico modo per poter uscire da questa brutta situazione”, afferma Fabrizio. Peccato che Fabrizio, il vaccino, ancora non riesca a farselo. La denuncia, alla quale si allega una richiesta di condivisione del video affinché diventi virale, è contenuta in un video che lo stesso Fabrizio ha pubblicato sul suo canale di YouTube. Il titolo è chiarissimo: “Richiesta di aiuto disabili Molise”. Nel Molise regione tra le più virtuose in temi di somministrazione del vaccino, Fabrizio non riesce ancora a vedersi inoculato quello che, per lui, significa salvezza. Ma, cosa ancora più grave, alla mamma, caregiver a tutti gli effetti, l’unica che lo può assistere h24, è stato chiesto di andare a vaccinarsi al Selvapiana di Campobasso. “Io non sono autonomo – racconta Fabrizio con la speranza che qualcuno lo possa ascoltare e possa intervenire – ho bisogno di assistenza tutto il giorno tutti i giorni. Ho fatto richiesta per la vaccinazione non appena sono state aperte le liste. Mia mamma è stata contattata con un messaggio sul cellulare che le diceva che il giorno dopo avrebbe dovuto presentarsi a Campobasso per farsi il vaccino. Ma come può una donna che assiste un disabile al 100% essere avvisata poche ore prima per poche ore dopo per avere il suo vaccino? In più io vivo solo con mia mamma, come può lei lasciarmi da solo per andarsi a fare il vaccino soprattutto andandoci da sola con tutte le conseguenze del caso. Questa è una situazione assurda. La mia speranza è che attraverso la condivisione di questo video possa diventare virale per far capire i problemi delle persone disabili a chi ha il dovere di fare queste organizzazioni”.