Diritti dei minori nello sport, la Garante distribuisce il Vademecum sulla Tutela

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si
celebra in tutto il mondo il 20 novembre, la Garante regionale dei Diritti della Persona, Paola
Matteo, ha adibito uno spazio dedicato alla sensibilizzazione dei diritti dei minori nello sport,
all’interno del Villaggio dello sport e nell’ambito della Giornata dello sport, evento organizzato
dal Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone, presso lo Stadio “Ex Romagnoli”
di Campobasso.


La Garante ha distribuito il “Vademecum sulla Tutela dei Diritti dei minorenni nello Sport –
il ruolo di tecnici e dirigenti sportivi”. Il volume è stato promosso dal Dipartimento per lo sport
del Consiglio dei Ministri, dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) e dalla Scuola
dello Sport- Sport e Salute.


“L’obiettivo del Vademecum è quello di approfondire le conoscenze degli allenatori, dei coach,
dei mister e dei dirigenti sportivi, affrontando diverse criticità legate alla pratica sportiva al fine
di accrescere il loro ruolo educativo all’interno di un sistema integrato di tutela dei diritti dei
minori, attraverso lo stretto legame tra la pratica sportiva e il benessere del minorenne. I tecnici,
infatti, oltre a traferire ai bambini competenze sportive, diventano un punto di riferimento
importante nella vita degli adolescenti e dei bambini e trasmettono loro valori educativi
fondamentali”- ha affermato Paola Matteo.


Il mondo dello sport è un luogo fondamentale per lo sviluppo psicofisico dei minori. Tutti i
bambini, le bambine i ragazzi e le ragazze hanno diritto a “giocare” al di là della prestazione e
del risultato. Tutto ciò che può fare da cornice al tema del “gioco” quale espressione di un
bisogno naturale ed esperienza fondamentale nella vita del bambino va sostenuto e valorizzato,
con l’auspicio che gli adulti aiutino gli adolescenti e i bambini a comprendere che hanno
qualcosa di speciale dentro di loro: la loro unicità!”- conclude la Garante.