Dirigenti esclusi dopo la prova, lo studio Iacovino ottiene la riammissione

Erano candidati al concorso “Scuola nazionale per l’amministrazione”

Il Tar Lazio ha accolto, con Ordinanza cautelare, il ricorso proposto dallo Studio Legale “Iacovino & Associati” di Roma, finalizzato alla riammissione di diversi candidati al concorso per reclutare Dirigenti della Pubblica Amministrazione, indetto dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (S.N.A.) nel settembre 2018. Difatti, dopo anni di blocco era stato finalmente bandito il corso-concorso al cui esito saranno selezionate 123 figure dirigenziali che andranno a ricoprire posti di vertice presso diverse Amministrazioni pubbliche. Tuttavia numerosi candidati di tutto il territorio nazionale, tutti partecipanti alla prova preselettiva di gennaio 2019, tenutasi presso la Fiera di Roma, hanno rilevato, in sede di svolgimento della prova, diversi e significativi vizi di legittimità del concorso, riconducibili alla cattiva gestione e organizzazione della prova preselettiva. All’esito della prova diversi candidati esclusi dall’elenco degli ammessi alla prova scritta decidevano così di impugnare i provvedimenti di esclusione. I ricorrenti manifestavano e illustravano i vizi della prova, vizi che, in sostanza, ne inficiavano l’esito e l’elenco degli ammessi alla prova scritta. La prova preselettiva secondo i partecipanti era stata caratterizzata da rilevanti vizi di legittimità, sotto diversi e plurimi profili, tanto rilevanti che avevano già indotto il Presidente di Sezione del TAR Lazio, con Decreto monocratico del 16 marzo 2019, ad accogliere in via cautelare la domanda di ammissione con riserva alle prove scritte. In data 19 febbraio infatti era stato pubblicato il Diario delle prove scritte e l’Amministrazione aveva individuato le imminenti date del 26, 27 e 28 marzo 2019 ai fini dell’espletamento della prova scritta. Il Tar Lazio prima ha riammesso con riserva i candidati alla prova scritta, e in seguito ha confermato il provvedimento adottando l’Ordinanza cautelare. Soddisfazione è stata espressa dai ricorrenti assistiti dai legali dello Studio dell’Avvocato Iacovino, i quali hanno reso noto che potranno, in tal modo, continuare a partecipare al concorso.