Differenziata, ecco cosa cambia dal 1 marzo

Anche a Larino l’incontro tra i cittadini e la ditta Giuliani Environment

REDAZIONE TERMOLI

Si è tenuto anche a Larino l’incontro tra i cittadini e la ditta Giuliani Environment che dal 1 marzo si occuperà
della raccolta dei rifiuti urbani per l’Unione dei Comuni del Basso Biferno. Diverse le novità che sono state
presentate nel corso dell’incontro con i cittadini. In particolare: i metalli domestici dovranno essere conferiti
assieme alla plastica nel mastello giallo e il secco residuo non potrà più essere conferito presso l’ecopunto ma
verrà ritirato solo il venerdì presso le nostre abitazioni. «Il calendario dei ritiri resta invariato. L’umido o
organico dovrà essere conferito nel mastello marrone dove dovranno essere gettati gli scarti e gli avanzi di
cucina, crudi o cotti (frutta, verdura, gusci delle uova, bustine del tè e simili) e piccole quantità di scarti di
verde (fiori, erba, rametti, foglie). Tovaglioli e fazzoletti di carta, purché siano senza stampe. Cialde di caffè e
caffè sfuso (le capsule, invece, vanno nell’indifferenziata) e gli alimenti avariati e scaduti, purché senza
imballaggio». Nel vetro (mastello blu) andranno tutte le bottiglie, i barattoli e i vasetti. «Alcuni materiali sembrano
vetro ma non lo sono! Un esempio, la vetroceramica (pirex), la cui assoluta trasparenza può trarre in inganno. Il pirex – così
come piatti e tazzine di ceramica – va tenuto ‘alla larga’ dal vetro. Basta poco di questo materiale per inquinare
un intero carico di vetro differenziato. Bicchieri e bottiglie di cristallo contengono metalli pesanti, come il
piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo. Perciò è importante mantenere separati i contenitori in
cristallo dalla raccolta differenziata del vetro. Altri materiali da non raccogliere insieme al vetro sono lampadine,
lampade al neon e specchi. Contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con
il riciclo del vetro. Nella carta (mastello bianco) andranno conferiti sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni,
opuscoli e fogli in genere, scatole, scatoloni e cartoni per bevande (come latte e succhi di frutta), confezioni
come quelle di riso, pasta, sale e altri alimenti, quelle del dentifricio e altri prodotti per l’igiene personale e per
l’igiene della casa. La carta sporca di cibo, di terra, di sostanze tossiche come solventi o vernici, i fazzoletti usati
e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta. E’ importante non inserire carta sporca di materiale
organico, così come non va nella raccolta della carta la carta oleata o la carta plastificata». Nella plastica
(mastello giallo) la raccolta differenziata è strettamente limitata ai soli imballaggi: non inserire quindi nel
cassonetto gli altri manufatti in plastica come giocattoli, articoli per la casa, articoli di cancelleria, articoli di
ferramenta e giardinaggio, piccoli elettrodomestici. Nei metalli (acciaio e alluminio) (mastello giallo) oltre alle
lattine per bevande, si possono raccogliere molte altre tipologie di imballaggi in alluminio e acciaio: vaschette e
scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, barattoli per conserve, tappi corona e il foglio sottile per
alimenti. «Differenziare, prima che un obbligo, è senso civico, rispetto verso l’ambiente ma soprattutto rispetto
verso le future generazioni».