Dietrofront del Comune di Isernia, annullato appalto da 17 milioni

Clamoroso a Isernia, dopo la lettera riservata scritta al sindaco d’Apollonio da Rita Formichelli e Gianni Fantozzi, l’ufficio tecnico ha annullato il maxi appalto da 17 milioni di euro per la raccolta dei rifiuti. Si trattava del maggiore impegno di spesa per l’amministrazione comunale di Isernia e, secondo Fantozzi e Formichelli, era stato bandito all’insaputa del sindaco e senza la pubblicità prevista e la copertura finanziaria in bilancio. Insomma un giallo o un errore marchiano. Evidentemente la lettera scritta a D’Apollonio ha però prodotto il suo effetto, perché l’Ufficio Tecnico ha annullato la gara. Ma quale è la verità, è stato il sindaco che ha bloccato tutto, per capire cosa sia successo, oppure le irregolarità denunciate da Fantozzi e Formichelli non erano state notate dai responsabili della procedura?
Un bel mistero a Palazzo San Francesco, soprattutto per l’entità dell’appalto. Il dirigente dell’ufficio tecnico, scrive così nella sua determina:
“RITENUTO opportuno, stante l’incertezza determinata dalla circostanza che il bilancio di previsione 2021 non potrà essere approvato prima del 31.03.2021, annullare la pubblicazione del bando di gara, rinviando la nuova pubblicazione ad avvenuta approvazione del bilancio di previsione 2021”.
D’accordo, ma perché se ne sono accorti solo dopo averlo pubblicato?
Sullo scottante argomento nelle prossime ore conferenza stampa di Oreste Scurti e Maria Teresa D’Achille.