Detenuto morto, chiuse le indagini: 3 indagati

ISERNIA. La Procura di Isernia ha chiuso le indagini relative al caso alla morte di Fabio De Luca, 45enne di origini romane che era detenuto presso il carcere di Isernia. Per la vicenda sono tre le persone indagate. De Luca, il 4 novembre del 2014, fu trovato a terra privo di conoscenza in una cella del penitenziario isernino. Trasportato al Pronto soccorso dell?ospedale di Isernia, venne trasferito al ?Cardarelli? di Campobasso dove mor? ad alcuni giorni dal ricovero. Secondo la tesi della Procura di Isernia, De Luca sarebbe deceduto in seguito a un?aggressione subita in carcere: attirato in cella, il detenuto romano sarebbe stato colpito alla testa. Questo il quadro accusatorio che aveva portato all?arresto, lo scorso novembre, di due detenuti campani. Diversa la tesi portata avanti dai legali difensori degli indagati, gli avvocati Maria Maruzzelli di Napoli e Roberto D’Aloisio e Nicola Bonaduce del foro di Termoli-Larino, che a febbraio hanno ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la revoca della custodia cautelare in carcere. Gli avvocati hanno presentato delle memorie e degli approfondimenti clinici effettuati da un perito dell?Universit? napoletana ?Federico II?, secondo il quale De Luca sarebbe morto a seguito di una caduta avvenuta da un?altezza rilevante. Ai due campani cui a febbraio era stata revocata la custodia cautelare in carcere e a un terzo detenuto del penitenziario pentro la Procura ha notificato la chiusura delle indagini. I legali degli indagati stanno valutando la possibilit? di chiedere ulteriori atti d?indagine a discarico per confutare le accuse rivolte ai propri assistiti.