Depuratore al Sinarca, trovato il gestore

Athena

Sarà consegnato domani nelle mani della ditta di Foggia che ha vinto la gara avviata dall’amministrazione comunale il nuovo impianto di depurazione che è stato realizzato in contrada Sinarca. E così dopo intoppi nella realizzazione e il cambio della società che di fatto ha costruito il depuratore, la struttura potrebbe entrare presto in funzione alleggerendo, e non di poco, il lavoro dell’altro depuratore della città, quello che si trova al porto che negli ultimi tempi è stato al centro della cronaca non solo per gli odori avvertiti dai residenti del borgo Antico ma anche per una inchiesta condotta dalla Procura di Larino su presunti sversamenti in mare. E così dopo un nuovo lavoro effettuato sulla condotta in un punto, però, diverso da quello dell’anno scorso, presto dovrebbe entrare in funzione anche il depuratore del Sinarca che gestirà tutta la zona a nord di Termoli.

Dopo mesi di stasi dovuti da un lato al rifiuto da parte della Crea (la società che si sta occupando della gestione del servizio idrico integrato cittadino e anche del depuratore del porto) a gestire il nuovo impianto del Sinarca e dall’altro all’inerzia che ancora si registra con l’Egam, si è chiusa la procedura di gara che era stata indetta con l’obiettivo di trovare un gestore accreditato e con i titoli giusti per prendere in carico il nuovo impianto di depurazione realizzato in contrada Sinarca. La Commissione di gara, presieduta dal segretario generale Vito Tenore, si è riunita lo scorso 22 maggio e ha vagliato le cinque proposte pervenute nei tempi all’amministrazione comunale. A vincere la gara è stata un’impresa della provincia di Foggia, a cui l’impianto sarà consegnato già da giovedì prossimo, per una gestione iniziale di durata semestrale. Appena sarà in funzione, questo modulo comincerà ad alleggerire il carico del vecchio depuratore. Inoltre, l’11 giugno scadrà la gara per la stazione di sollevamento del parco, che serve per indirizzare i reflui verso il depuratore del nucleo industriale. I lavori, oggetto dell’appalto, consistono essenzialmente nel potenziamento della rete fognaria, non sufficiente per la popolazione esistente, mediante la realizzazione di un impianto di sollevamento delle acque reflue e di una condotta premente nel tratto compreso tra il parco comunale «G. La Penna» e la rotatoria di Via Corsica, all’intersezione con Via Egadi. In pratica, già dall’autunno due terzi delle procedure per by-passare l’attuale esclusiva depurazione al porto saranno portate a compimento, grazie anche all’impegno del dirigente ai Lavori pubblici Gianfranco Bove.

 

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