Dentizzi silurato dalla “Pistilli”. Gli operatori contestano il sindaco Gravina

“Ci opponiamo con tutte le nostre forze a questo gesto che ci priva di una figura miliare all’interno della Casa di Riposo”

La notizia della revoca dell’incarico del geriatra Cosimo Dentizzi quale rappresentante del Comune di Campobasso in seno al C.D.A. dell’A.S.P. “Don Carlo Pistilli” di Campobasso non è passata inosservata e ha urtato la sensibilità degli operatori di una delle strutture maggiormente conosciute nel capoluogo di regione nel campo dell’assistenza alle persone anziane. Per dovere di cronaca ricordiamo che nei giorni scorsi la medesima casa di accoglienza è stata interessata da un alto numero di contagi da Covid, un allarme per fortuna rientrato.

Ecco il contenuto della lettera degli operatori che ringraziano il dottor Dentizzi e contestano la decisione del sindaco di Campobasso:

Il dottor Cosimo Dentizzi, geriatra

“Abbiamo appreso in questo momento di grande difficoltà operativa ed organizzativa che il sig. Sindaco del Comune di Campobasso ha revocato l’incarico al dott. Cosimo Dentizzi, Presidente e rappresentante Legale della ASP, adducendo inadempienze burocratiche.

Ci opponiamo con tutte le nostre forze a questo gesto che ci priva di una figura miliare all’interno della Casa di Riposo, che in ogni momento ed in ogni circostanza è stato al nostro fianco sempre pronto a trovare con noi e per noi una soluzione ai nostri pluriennali problemi e che non merita affatto questo allontanamento, ancor di più ora che stiamo attraversando questo difficile momento che ci ha visto protagonisti di una vera e propria “guerra” contro il Covid e per sconfiggere il quale, ancora siamo in prima linea.

Sentiamo l’obbligo morale, civile e professionale di circondare con un abbraccio virtuale il NOSTRO Presidente dott. Cosimo Dentizzi, ringraziandolo per tutto quello che ha fatto per noi e per gli insegnamenti che ha profuso, per l’impegno e la determinazione dimostrata in ogni circostanza, auspicando una revoca immediata del provvedimento sindacale”.