Delicato intervento chirurgico al Cardarelli, il medico: “Eccellenze anche da noi, ma nessuno le pubblicizza”

Anche al Cardarelli esistono eccellenze, ma probabilmente, anzi sicuramente, molto spesso non hanno la dovuta risonanza. Quindi oggi ci piace portare alla luce la testimonianza del dottor Venturino, medico del reparto di Urologia del Cardarelli di Campobasso.  

“Circa 15 giorni fa – ha scritto il dottor Venturino – nel reparto di Urologia di Campobasso ci siamo trovati ad affrontare uno degli incubi peggiori per un urologo: un ragazzo adolescente con un trauma renale gravissimo e con necessità di intervento urgente.

In questi casi spesso la via necessaria e più sicura è la rimozione del rene, ma quella notte il nostro primario, il dott. Santoro, è riuscito brillantemente a riparare l’organo, salvaguardandone la funzione e il paziente è tornato a casa, vivo e in buona salute, in attesa dei doverosi controlli futuri.

Questo è stato il culmine di una settimana tipica fatta di trattamenti urgenti per sepsi urinarie, torsioni testicolari risolte chirurgicamente (spesso di notte) e alla consueta attività ordinaria oncologica laparoscopica, non oncologica e andrologica.

Lo scrivo io perché, per qualche motivo, quello che noi facciamo non viene pubblicizzato mentre altri centri, anche privati, tendono a riempire le pagine dei rotocalchi regionali (cartacei e non), spesso per cose che vengono eseguite anche presso i nostri centri e magari da anni.

Mi domando se non sia il caso, nel 2021, di dotarsi di un addetto stampa che possa raccontare cosa succede di positivo nel nostro ospedale, e non solo l’opposto.

Mi domando perché ogni santa mattina ricevo Tweet e notifiche da ASL vicine e centri privati che, giustamente, sottolineano le varie e meritorie attività svolte presso le loro sedi, e non le ricevo dalla nostra azienda.

Ecco, oggi facciamo che scrivo io, ma soprattutto facciamo che lascio aperte un paio di rispettose domande.

Perché se lasciamo le pagine bianche, sappiate che le scriverà qualcun altro.”