De Magistris (Up): “Noi la vera opposizione alle destre, non il centrosinistra che fa inciuci”

Il portavoce nazionale di Unione Popolare ha incontrato a Campobasso candidati, cittadini, simpatizzanti e i ragazzi del Friday for future: “Vogliamo entrare in Parlamento e batterci per i diritti non lasciando la disperazione solo alle piazze”

di Antonio Di Monaco

“Abbiamo un programma chiaro, netto e non che promette a tutti. Noi siamo persone oneste, non corruttibili e senza prezzo con ognuno che è competente nel suo campo. L’ho dimostrato in Calabria da magistrato e a Napoli da sindaco riscattandola con il voto popolare avendo all’opposizione Pd, M5S, Italia Viva e il centrodestra, i quali hanno chiuso un accordo con gli americani per acquistare 18 caccia-bombardieri e ovviamente non possono parlare di pace”. Il portavoce nazionale di Unione Popolare, Luigi De Magistris, scandisce a chiare lettere da piazza Vittorio Emanuele a Campobasso gli obiettivi del suo movimento circondato dai candidati molisani Hikmet Aslan (uninominale e proporzionale 2 Camera) Nicoletta Radatta (Proporzionale 1 Camera) e Rossano Pazzagli (Uninominale e Proporzionale Senato).

“Il nostro sud è quello del riscatto e non quello del capo chino – sottolinea – e con il cappello in mano con le persone che vanno dal politico di turno a chiedere qualcosa con il voto di scambio come il Reddito di cittadinanza. Per noi non funziona così. Va bene questa misura, ma perché non adeguare stipendi e pensioni all’inflazione? Perché non il salario minimo a 10 euro all’ora?”, chiede De Magistris ai presenti, ma soprattutto a chi è stato ed è ancora al governo.

“Ora tutti dicono di tassare gli extra profitti dei grandi gruppi energetici, ma – chiosa l’ex sindaco di Napoli – hanno fatto una norma per non farli pagare perché hanno interesse e sono consociativi. Negli ultimi anni abbiamo perso 45mila lavoratori in sanità e 780 presidi di salute pubblica ma, invece di intervenire con nuove assunzioni hanno racimolato i soldi per le armi. A Napoli abbiamo l’azienda pubblica Acqua Bene Comune, abbiamo assunto 300 persone, migliorato il controllo infrastrutture, la qualità dell’acqua e abbassato le tariffe dimostrando che così non ci sono speculazioni esattamente come avverrebbe per il gas se fosse in mano pubblica”.

Noi “diciamo anche basta all’alternanza scuola-lavoro: un ragazzo non può andare in una grande fabbrica di proprietà dei signori di Confindustria e morire travolto da un peso. L’articolo 18 – rimarca De Magistris – l’ha cancellato il centrosinistra, oggi non c’è più il diritto al reintegro e, al massimo, si riceve un po’ di elemosina. Ci hanno dileggiato con la nostra agenda Robin Hood? Sì, se nella foresta di Sherwood sei super ricco basta che dai pure l’1%, non la Flat tax che fa pagare a tutti uguale. Unione Popolare è un progetto politico che ha avuto l’appoggio di leader di sinistra europei del calibro di Melenchon, che ha parlato di unico voto necessario, del fondatore di Podemos, Iglesias e di Corbyn, ex leader dei laburisti inglesi. La vera sinistra è questa – conclude il portavoce nazionale di Unione Popolare raggiunto poi sul palco dai ragazzi del Friday for future con i loro cartelli in bellavista – ed è essere pacifista, antifascista, ambientalista e sarà finalmente una voce che ha sangue meridionale perché il sud è ricchezza, passione ed entusiasmo”.