Dalmazzi-gol: il Campobasso coglie la terza vittoria di fila contro un Castelfidardo mai domo (1-0)

Al Campobasso basta la prima gioia personale di Dalmazzi per piegare un coriaceo Castelfidardo, rimasto in dieci uomini negli ultimi venticinque minuti di gara. Prova di gestione per i ragazzi di Cudini, meno ariosi del solito ma fortemente concreti nel portare a casa altri tre punti preziosi per la classifica. Il Lupo resta a +4 sul Notaresco, bada al sodo e rimanda lo spettacolo: nella fase cruciale del campionato l’estetica può attendere.

Le scelte di Cudini. Un po’ a sorpresa dal primo minuto ci sono Rossetti e Ladu, con Brenci e Cogliati in panchina per la seconda gara consecutiva. In difesa torna la coppia Menna-Dalmazzi, confermato Vitali. In casa Castelfidardo c’è l’ex Njambe, out per squalifica Giampaolo. Avvio pimpante da parte dell’undici di Lauro, che spesso e volentieri alza la pressione sui portatori di palla rossoblù. Tardano ad arrivare le occasioni da rete. La prima, al 17′, con Esposito, che sguscia tra le maglie fidardensi senza trovare la forza: David blocca senza patemi. Replica Lupo: taglio da Esposito a Vitali al 20′, quest’ultimo è anticipato dal portiere in uscita. Al 26′ buona combinazione Fabriani-Rossetti-Candellori, ma la conclusione del numero otto è debole tra le braccia dell’estremo marchigiano. Alla mezz’ora l’occasione più pulita della prima frazione capita agli ospiti: cross basso da sinistra di Mataloni, Capponi impatta in corsa da centro area ma Raccichini riesce a bloccare a terra una conclusione non potentissima. Il Lupo, sornione e fino a quel punto poco minaccioso, la sblocca alla prima vera palla gol: punizione morbida di Esposito al 37′, Dalmazzi viene dimenticato dalla difesa e incoccia senza problemi da una manciata di metri. Un toccasana in un primo tempo bloccato e senza grosse soluzioni.

Gestione con qualche rischio. In avvio di ripresa il copione non cambia: squadre corte e pochi pericoli per le rispettive difese. Al 3′, Rossetti lavora un pallone per Esposito che di prima intenzione calcia in porta all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore: David non si distrae. Nella prima metà del secondo tempo non si registrano altre fiammate, se non qualche rischio di troppo del Campobasso nella costruzione dal basso. Episodio chiave al 23′: Capponi, già ammonito, si lascia cadere in area. Secondo giallo e doccia anzitempo, con i marchigiani costretti a giocare in inferiorità la restante porzione di gara. Al 74′ soluzione dalla distanza di Ladu: palla abbondantemente alta. E’ tempo di gestione per i rossoblù, che tuttavia concedono una buona occasione da rete a Perpepaj, impreciso nel colpo di testa ravvicinato sugli sviluppi di un angolo all’83’. Un minuto dopo, Menna prova a emulare il compagno di reparto Dalmazzi su angolo di Bontà: buono lo stacco, palla di poco a lato. Il Castelfidardo resta minaccioso nonostante l’uomo in meno: brividi sul tiro cross di Bracciatelli che Raccichini vede sfilare sul fondo all’86’. E’ l’ultima chance. Dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale che mantiene il Campobasso primo in classifica con un buon margine sulle inseguitrici. Può bastare così. le.lo.

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Fabriani, Vanzan, Ladu (85′ Tenkorang), Menna, Dalmazzi, Bontà, Candellori, Rossetti (69′ Cogliati), Esposito, Vitali. A disposizione: Piga, Sbardella, Capuozzo, Brenci, Fruscella, Di Domenicantonio, Zammarchi. Allenatore: Mirko Cudini

CASTELFIDARDO (4-4-2): David, Santangelo, Mataloni, Di Dio, Puca, Zeetti, Capponi, Fermani, Njambè (55’Perpepaj), Monachesi (73′ Bracciatelli, Braconi. A disposizione: Sprecacè, Rinaldi, Bilotta, Rossini, Corcione, Mancini, Cardinali. Allenatore: Maurizio Lauro

Arbitro: Rispoli di Locri

MARCATORI: 37’Dalmazzi

Note. Espulso Capponi (Cas. )al 68′ per doppia ammonizione

IN ALTO IL SALUTO DEI TIFOSI A FINE GARA