Dalle associazioni agli studenti, panchine rosse vuote per ricordare le donne uccise

Le iniziative del Sae 112, della scuola Oddo Bernacchia e della Fidapa di Termoli

Panchine rosse vuote per ricordare le donne che non ci sono più. Dagli studenti alle associazioni di volontariato, diverse le realtà che hanno inaugurato le loro panchine rosse per ricordare le donne che hanno perso la vita a causa di violenza.

Una panchina rossa ‘fotografabile’ nella sede del Sae 112

L’associazione di volontariato Sae 112 ha voluto rendere omaggio alle donne che hanno perso la vita per mano di un uomo con una panchina rossa allestita nel piazzale della sede dell’associazione che tutti potranno ‘visitare’ per ricordare le donne che non ci sono più.

Gli alunni della Oddo Bernacchia in piazza Monumento

In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne gli alunni della la scuola Oddo Bernacchia, accompagnati dalla prof Carla Di Pardo, assieme alla Fidapa ha voluto omaggiare le donne che non ci sono più e che hanno lasciato un posto vuoto con un messaggio e il disegno di una rosa rossa che hanno deposto sulla panchina vuota.

“Si tratta di una importante testimonianza di consapevolezza delle nuove generazioni a non commettere mai gli stessi mali che per secoli e ancora oggi subiscono le donne”.

La Dirigente del Comprensivo Bernacchia, Prof.ssa Rosanna Scrascia, visibilmente emozionata, difronte si suoi alunni, che in modo innocente e con impegno, hanno affrontato un tema tanto delicato, augurandosi un futuro migliore per le nuove generazioni, con la speranza che il 25 Novembre non sia mai più ricordato.

La Professoressa Carla Di Pardo che ha precedentemente preparato gli alunni, affrontando questa delicatissima tematica, nell’ambito dell’Educazione Civica, prima tra i banchi di scuola e poi curando il progetto che ha visto le sue conclusioni oggi, dove hanno vissuto mille emozioni e dove ci hanno fatto vivere mille emozioni. Loro i veri protagonisti, firmare giovani generazioni alla bellezza, alla gentilezza, consapevoli e rispettosi del prossimo contro ogni discriminazione di genere.

Le donne vanno amate e non picchiate, annullare, uccise. Né fisicamente e neppure psicologicamente.