Dal Molise a Capo Nord in Vespa, Biagio e la “Papera Viaggiatrice” rientrano alla base tra gli applausi

I numeri: quindicimila chilometri percorsi, circa 600 i litri di benzina consumati. Toccate 20 nazioni in quaranta giorni di viaggio

Quindicimila chilometri percorsi, circa 600 i litri di benzina consumati (il prezzo più basso 1.50 euro, quello più alto 2.60).

Le nazioni toccate sono state 20: dalle più grandi quali Finlandia, Spagna, Francia e Germania, alle più piccole tra cui le tre repubbliche baltiche e Lussemburgo. Quaranta giorni in viaggio.

Sono sono alcuni numeri del viaggio in Vespa di Biagio Melone, che si è spinto fino a Capo Nord e ieri – venerdì 5 agosto – ha fatto rientro a Campobasso. Un’avventura iniziata il 27 giugno, che lo ha portato prima in Portogallo (per un raduno di vespisti), poi insieme a due amici – Giuseppe Altigondo e Paolo Daniele – lo ha visto protagonista dell’impresa la cui meta è stata la Finlandia. Insieme a loro la “Papera Viaggiatrice” Minù.

L’impresa di Biagio non è solamente passione per i viaggi, soprattutto quelli avventurosi, ma dietro c’è qualcosa di più: il campobassano è papà di un ragazzo disabile, che assieme ad altri coetanei del centro Peter Pan ha seguito la sua esperienza proprio attraverso la mascotte “La Papera Viaggiatrice”, pubblicando foto e video oltre a raccontare i luoghi toccati da Biagio.

Una bellissima occasione per diventare portavoce di un messaggio sociale che valica i confini. Il suo viaggio è dedicato alla famiglia che gli ha consentito di stare due mesi lontano dal Molise ed ai due centri educativi, il Peter Pan ed il Palmieri, che lo hanno seguito.