Dad invocata dai dirigenti, Gianfagna: “Ben organizzata non è il male peggiore”

L’esplosione dei contagi, in Molise come nel resto d’Italia, ha portato i sindaci di alcuni comuni ad adottare il provvedimento della Didattica a Distanza per le scuole di ogni ordine e grado. Sarà così anche a Campobasso dove le scuole resteranno chiuse in presenza per una settimana.

Provvedimento invocato da alcuni dirigenti, già prima della decisione del sindaco. Tra questi il Rettore del Mario Pagano Rossella Gianfagna che, con lungimiranza, aveva auspicato la Dad.

“Cosa avrei fatto io? – ha scritto la professoressa ieri mattina, 6 gennaio. Avrei affrontato questo momento di picco facendo ricorso alla DAD per tutti per dieci giorni, il tempo di superare il periodo post feste, perché vedete la DAD bene organizzata, per un periodo breve e a termine non è il male peggiore. Ciò che non funziona è la discriminazione e il caos con la conta dei positivi trai i diversi gradi di scuola.”

Una soluzione che poi è stata presa per Campobasso e molti altri centri della regione. L’importante – come ha rimarcato il Rettore del Mario Pagano – è che la Didattica a Distanza sia ben organizzata. Per far in modo che gli studenti possano restare al passo con le lezioni e farlo in sicurezza. Almeno per il momento.