Dà fuoco a sterpaglie, poi si pente e spegne il rogo. Ma non evita la multa

I Carabinieri della Stazione di Petacciato hanno sanzionato mministrativamente un incensurato 35enne, imprenditore agricolo residente in provincia di Campobasso, per bruciatura di residui vegetali in periodo non consentito, ai sensi dell’articolo 2 commi 1 e 2 e dell’articolo 7 comma 1 della Legge Regionale Molise 8/2005, così come integrata dalla Legge Regionale Molise 17/2008 e successive modifiche.
Durante i controlli, infatti, l’uomo è stato sorpreso mentre, all’interno di un suo fondo agricolo sito alla periferia del paese, era intento a bruciare diverse sterpaglie in violazione del divieto imposto dalla normativa.
Nella circostanza le fiamme sono state spente volontariamente, alla presenza dei Carabinieri, dallo stesso 35enne utilizzando un proprio trattore agricolo, prima che le stesse si propagassero ulteriormente rischiando di cagionare ulteriori danni alle cose o addirittura il ferimento di qualcuno.
Alla luce delle responsabilità dell’uomo in merito all’accaduto, a suo carico sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 840,13 euro.
Certamente importante è stato l’operato dei militari della Compagnia Carabinieri di Termoli che, nell’ambito delle più ampie direttive del Comando Provinciale di Campobasso, continuano a svolgere un costante ed attento controllo del territorio che, come in questo caso, ha permesso di evitare che la pericolosa violazione posta in essere dal trasgressore potesse portare a ben più gravi conseguenze in un’area geografica, come quella del basso Molise, particolarmente colpita durante l’estate di quest’anno dalla recrudescenza degli incendi, anche boschivi, di significative proporzioni.