Cus Molise, Pattinaggio nel segno della continuità con il Maestro Simiele

L’ultima apparizione agli Italian Roller Game di Riccione dello scorso mese di giugno ha rappresentato il trampolino di lancio per la nuova stagione sportiva del pattinaggio al Cus Molise. Il maestro Roberto Simiele, per il sesto anno alla guida del gruppo e i suoi atleti, sono pronti ad una nuova, avvincente avventura nella quale provare a salire un ulteriore gradino nella scala della crescita. Crescita che negli ultimi anni, grazie al lavoro del maestro Simiele, è risultata evidente, confermata tra l’altro, dalla partecipazione ad eventi extra regionali che hanno messo in luce le qualità degli atleti e delle atlete cussine. “Abbiamo chiuso la passata stagione con la partecipazione al grande evento di Riccione che ci ha visti protagonisti – spiega il maestro Simiele – adesso siamo carichi e determinati per proseguire nel nostro percorso con la speranza di poter chiudere senza intoppi il prossimo anno. Siamo consapevoli del fatto che la pandemia ha cambiato le nostre abitudini e il nostro stile di vita ma crediamo che attraverso lo sport si possa mettere alle spalle un periodo delicato e cercare di tornare, almeno in parte, alla normalità. Dalla nostra possiamo sfruttare il grande entusiasmo che c’è nel gruppo e la voglia di continuare a migliorare e crescere che rappresenta una spinta notevole per affrontare al meglio gli impegni”. Il pensiero di Simiele si sposta dunque alla nuova avventura. “Proveremo ad ampliare ulteriormente il numero delle adesioni cercando di rendere sempre più appetibile il pattinaggio che ha preso piede in maniera decisa negli ultimi tempi. Per gli allenamenti possiamo sfruttare l’ampio spazio del Palaunimol che ci consente di lavorare in grande sicurezza e per questo ringrazio il Cus Molise, società nella quale ormai mi sento a casa. Un grazie anche ai genitori che hanno deciso di darci fiducia. Cercheremo di prendere parte a diverse manifestazioni per dare continuità al lavoro svolto. Speriamo – chiosa Simiele – pandemia permettendo, di poter fare qualcosa di bello e importante”.