Crisi idrica, dopo lo spiraglio di luce di nuovo il “buio”. Le riparazioni non reggono

Lavori notturni alla pompa di sollevamento della Diga del Liscione. Bellotti: «Costretti a sospendere ancora l’erogazione dell’acqua»

L’emergenza, poi lo spiraglio di luce e infine il buio e la nuova emergenza. Non c’è pace per i quattro Comuni del basso Molise che da due giorni stanno soffrendo per la crisi idrica conseguente alla rottura della pompa di sollevamento dell’impianto diga del Liscione. Il “miracolo” di Molise Acque che un paio di ore fa sembrava aver messo la parola fine al tempo dei rubinetti a secco in realtà non è riuscito. A comunicarlo è il sindaco di Guglionesi, Mario Bellotti, che, suo malgrado, al pari degli altri primi cittadini di Montenero, Petacciato e San Giacomo degli Schiavoni sta seguendo da vicino la questione. La riparazione in extremis effettuata da Molise Acque non ha “retto” la prova del ripristino del flusso idrico. Quando stavano per scoccare le 21 di questa sera, venerdì 23 agosto, la comunicazione: tutto da rifare e riparazioni che proseguiranno durante la notte per cercare di risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. I tecnici di Molise Acque si stanno adoperando tenacemente per mettere la parola fine al problema ma al momento le notizie non sono certo positive. «Le riparazioni proseguiranno anche di notte – ha affermato il sindaco Bellotti – siamo, però, costretti a sospendere nuovamente l’erogazione dell’acqua dalle 22 fino alle 5 di domani mattina (sabato 24 agosto)».

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